Apicoltura e miele di Calabria, valorizzazione integrata e difesa aI convegno all’ IIS “Einaudi – Alvaro” di Palmi
Mar 29, 2026 - redazione
Apicoltura e miele di Calabria, valorizzazione integrata e difesa
Il convegno all’ IIS “Einaudi – Alvaro” di Palmi
Presso l’aula magna dell’IIS “EINAUDI ALVARO di Palmi si è svolto il convegno tecnico e
scientifico “Apicoltura e miele di Calabria: valorizzazione integrata e difesa”. L’iniziativa
patrocinata dall’associazione di apicoltori calabresi Aprocal, dal Gal Batir, dall’Ordine dei dottori
Agronomi e dottori forestali di Reggio Calabria, dal Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati
della città metropolitana di Reggio Calabria, dall’European Climate Pact della Commissione
europea, dalla benefit company “Bee it”, ha visto gli interventi dei rappresentanti istituzionali e di
esperti del settore in merito a temi innovativi per il tradizionale comparto apistico, l’ambiente e la
biodiversità: Mariarosaria Russo dirigente scolastica dell’IIS “Einaudi-Alvaro”, Michele
Valenzise presidente dell’ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali, Liliana Cirillo
presidente del collegio dei periti agrari e periti agrari laureati, Bruno Pezzo, coordinatore delle
attività Aprocal che ha approfondito “Il valore del miele di Calabria”, Nicola Iacopelli CEO di
Bee IT che ha illustrato “Il progetto Save the bees in Italia” tramite il quale donerà alla scuola
un’altra famiglia i di api come già fatto lo scorso anno, Domenico Solano, agronomo Arsac che ha
guidato la platea sulla “Percezione e marketing del miele italiano”, Roberto Bava, medico
veterinario che ha approfondito il tema dei nemici delle api e in particolare della “Prevenzione,
rilevazione e controllo: Vespa velutina e Vespa orientalis”, alcuni studenti dell’Istituto
Professionale Enogastronomia ed Ospitalità alberghiera che hanno descritto “Le pietanze a base di
miele” e che insieme ai docenti del corso enogastronomico hanno organizzato al termine
dell’evento la degustazione di prodotti realizzati con il miele millefiori ottenuto dalla scuola grazie
all’attività annuale di studenti, docenti e ATA dello storico Istituto Tecnico Agrario palmese anche
con il contributo dei collaboratori del dirigente Riccardo Rossetti e Ottavia Silvana Morgante.
Un miele che rientra nell’ambito del programma e del marchio P.I.T. (Prodotto Identitario
Territoriale) dell’Accademia Europea delle Imprese volto a garantirne l’origine e la rintracciabilità.
L’iniziativa, è stata coordinata e moderata dall’agronomo Rosario Previtera, EU Climate Pact
Ambassador, direttore dell’azienda agraria e didattica scolastica “Regina Elena – 1912” e docente
dell’istituto Tecnico Agrario, secondo il quale “l’apicoltura è un’attività tradizionale, redditizia per il settore rurale e che si presta ad attività multifunzionali ed ecosistemiche con aspetti innovativi
come l’apiturismo, l’apiterapia, la nutraceutica, il monitoraggio ambientale. Il cambiamento
climatico, quindi la siccità, la presenza di specie aliene e le fioriture irregolari, unitamente
all’import dall’estero e dalla Cina in particolare di mieli di scarsa qualità se non addirittura
pericolosi per la salute, rischiano di minare un comparto che da secoli dimostra come le api e gli
impollinatori siano alla base della produzione agricola mondiale e come la loro scomparsa potrebbe
mettere a rischio la stessa esistenza dell’uomo”. Viva soddisfazione per l’iniziativa da parte della
dirigente dell’IIS Einaudi Alvaro di Palmi Mariarosaria Russo: “con questo evento e con le altre
iniziative svolte e quelle in programma, vogliamo dimostrare quanto risulti fondamentale operare
attivamente su tematiche importanti e attuali come la filiera corta, la difesa e la valorizzazione delle
produzioni regionali anche in fasi emergenziali attuali e future, offrendo agli studenti e al territorio
di riferimento una visione concreta e al passo con i tempi del mondo produttivo con le relative
opportunità professionali e occupazionali”.




