Agguato a Locri, 5 colpi di pistola contro un infermiere. Preso il killer, è il vicino di casa

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Solo per un caso Carmelo Correale non è caduto sotto i colpi del killer. Cinque colpi di pistola ad altezza uomo sono stati esplosi a pochi passi dal tribunale di Locri dal vicino di casa per una lite per questioni di vicinato

Agguato a Locri, 5 colpi di pistola contro un infermiere. Preso il killer, è il vicino di casa

Solo per un caso Carmelo Correale non è caduto sotto i colpi del killer. Cinque colpi di pistola ad altezza uomo sono stati esplosi a pochi passi dal tribunale di Locri dal vicino di casa per una lite per questioni di vicinato

 

 

resistenza luigi 

LOCRI – Cinque colpi di pistola sono stati esplosi contro Carmelo Correale. Un agguato in pieno stile di ‘ndrangheta che però non ha visto cadere la vittima designata sotto i colpi dei killer. Un agguato che però, si scoprirà in seguito, non ha niente a che vedere con la ‘ndrangheta, infatti pare sia frutto di una lite tra vicini di casa. La svolta è arrivata stamattina, quando i militari dell’Arma hanno arrestato Luigi Resistenza, sessantenne vicino di casa della vittima, con l’accusa di aver attentato alla vita dell’infermiere. Questa la ricostruzione dei fatti tracciata sulla base delle prime indicazioni e testimonianze raccolte dai carabinieri. Correale e Resistenza, che abitano vicino, hanno avuto nel corso del pomeriggio una discussione accesa per questioni di vicinato. La cosa sembrava si fosse chiusa lì ma in serata, Resistenza avrebbe preso una pistola di piccolo calibro uscendo di casa intenzionato a raggiungere Correale.

Erano da poco passate le 19.30 di ieri quando, in via Don Vittorio, in pieno centro due passi dal Palazzo di Giustizia quando Carmelo Correale, infermiere nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Locri, è stato raggiunto da Resistenza che con pistola alla mano ha fatto fuoco. Cinque i colpi sparati tutti ad altezza uomo, ma solo uno, o forse due colpi, hanno raggiunto al braccio ed alla spalla Carmelo Correale, che immediatamente è stato trasportato in ospedale dove i medici del pronto soccorso hanno potuto curarlo prima di trasferirlo in un reparto attrezzato. Correale al momento non sarebbe in pericolo di vita ma servono almeno 24 ore per escludere ogni complicazione.

Inizialmente era stata valutata una pista, che però per gli inquirenti non aveva troppo peso, che riguardava il fatto che Carmelo Correale fosse il fratello di Fortunato Correale, il meccanico che nel 1996 venne ucciso a Locri dopo che la moglie denunciò gli autori dell’incendio dell’auto di un Carabiniere. Un episodio che 17 anni fa scosse Locri ma fece scalpore in tutta Italia.