Aggressione ai militari davanti al Tribunale di Catanzaro: solidarietà e richiesta di nuove tutele operative

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Il tribunale di Catanzaro


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Il Sindacato Militare ITAMIL esprime piena solidarietà e vicinanza ai Militari aggrediti, senza alcun motivo, davanti al Tribunale di Catanzaro da un immigrato, augurando loro una pronta e completa guarigione.

Aggredire chi indossa una divisa significa colpire lo Stato, le istituzioni e la sicurezza dei cittadini. Le donne e gli uomini delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine operano ogni giorno con professionalità e spirito di servizio, spesso esposti a rischi crescenti.

Episodi come questo dimostrano che non è più rinviabile un intervento concreto sul piano normativo e operativo.

Il Sindacato Militare ITAMIL chiede con forza:

maggiore rispetto per le divise, simbolo della legalità e della Repubblica;

norme più severe contro le aggressioni al personale in servizio;

più poteri e strumenti operativi per Forze dell’Ordine e militari;

una revisione delle regole d’ingaggio, affinché chi garantisce sicurezza possa intervenire con efficacia e senza ambiguità operative;

piena tutela legale per il personale in divisa, che non può rischiare di restare solo davanti a procedimenti giudiziari per azioni compiute nell’adempimento del proprio dovere.

Chi tutela la sicurezza dei cittadini deve poter operare con certezza giuridica, strumenti adeguati e pieno sostegno istituzionale.

Difendere le divise significa difendere la sicurezza e la libertà di tutti.

F.to Massimo Cristiano

Presidente Regionale Calabria

Sindacato Militare ITAMIL