Accademia Italiana della Cucina, “Pane, Olio e Vino: marcatori di identità e cultura locale”

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Il 9 aprile ha preso avvio il percorso di valorizzazione e promozione del territorio pianigiano promosso dall’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Gioia Tauro-Piana degli Ulivi. L’evento inaugurale, dedicato al Pane, si è svolto a Cittanova presso “La Farineria”. Il Delegato Ettore Tigani ha aperto l’incontro con un caloroso saluto agli accademici presenti, ai loro accompagnatori e al Delegato della Delegazione di Reggio Calabria, Giuseppe Alvaro. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’iniziativa, articolata in tre appuntamenti, ciascuno dedicato a uno dei pilastri della gastronomia universale e, in particolare, di quella mediterranea: il pane, l’olio e il vino. Tigani ha evidenziato come questi tre alimenti rappresentino il fondamento storico e culturale dell’identità gastronomica della Piana di Gioia Tauro. Costituiscono non solo la base della dieta mediterranea, ma anche simboli profondi di lavoro, conoscenza e convivialità. Rivestono inoltre, nella tradizione cristiana, un significato sacro, espressione dell’unione tra trasformazione, sapere e fede. Pane, olio e vino – spesso ancora prodotti secondo antiche tecniche artigianali – raccontano la storia e la memoria delle comunità locali, delle tradizioni e delle tipicità tramandate di generazione in generazione. Oggi questi elementi possono divenire un autentico motore di valorizzazione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio, teso ad una nuova narrazione del territorio. In definitiva, essi non sono semplici alimenti, ma un vero e proprio sistema identitario che intreccia cultura contadina, spiritualità e vita sociale, mantenendo viva la memoria dei luoghi. Non a caso, la Cucina Italiana è stata riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità nel 2025, dopo che la Dieta Mediterranea aveva ottenuto lo stesso prestigioso riconoscimento nel 2010. L’incontro si è concluso, come da tradizione, con la consegna al proprietario de “La Farineria”, alla presenza dello chef panificatore Andrea Franconeri, della vetrofania 2026 dell’Accademia Italiana della Cucina. Un riconoscimento che attesta l’impegno del locale nel rispetto e nella promozione della tradizione culinaria italiana e calabrese, in linea con i valori dell’Accademia. I prossimi due appuntamenti dedicati all’olio e al vino si terranno nei mesi di maggio e giugno. (Ettore Tigani).