«La Calabria è orgogliosa di Giuseppe Lombardo: un uomo che conosce la ‘ndrangheta e sa come combatterla. Più si combatte la mafia, più siamo uomini liberi!»
Nov 04, 2026 - Luigi Longo
CORRUZIONE IL NUOVO VOLTO DELLA MAFIA
«La Calabria è orgogliosa di Giuseppe Lombardo: un uomo che conosce la ‘ndrangheta e sa come combatterla. Più si combatte la mafia, più siamo uomini liberi!»
Dalla Locride ai vertici della lotta alla criminalità organizzata: la nomina di Giuseppe Lombardo viene accolta con grande soddisfazione e orgoglio in Calabria.
Ci sono nomine che rappresentano molto più di un incarico istituzionale. Sono riconoscimenti che coinvolgono un’intera terra, soprattutto quando riguardano persone che conoscono profondamente le sue ferite, le sue battaglie e la sua voglia di riscatto.
È il caso del dottor Giuseppe Lombardo, magistrato calabrese originario di Monasterace, protagonista da anni dell’impegno giudiziario contro la ‘ndrangheta.
Lombardo conosce da vicino le dinamiche della criminalità organizzata calabrese. Nel suo percorso professionale ha guidato importanti attività investigative nell’ambito della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, coordinando indagini e attività giudiziarie che hanno riguardato territori particolarmente delicati, tra cui la Piana di Gioia Tauro e la Locride.
La sua conoscenza del fenomeno mafioso non si limita alle organizzazioni criminali e alle loro ramificazioni. Riguarda anche quei rapporti, quelle connivenze e quei cosiddetti colletti bianchi che, secondo le indagini, possono contribuire a sostenere e proteggere gli interessi della criminalità organizzata.
La Calabria ha bisogno di magistrati che conoscano il territorio, sappiano leggere le dinamiche criminali e affrontino senza arretramenti le sfide della lotta alla mafia.
«La ‘ndrangheta è una realtà che Giuseppe Lombardo conosce profondamente. È calabrese, conosce questa terra e sa bene come si affronta la criminalità organizzata».
Grande orgoglio, fiducia e soprattutto la speranza che il suo impegno possa contribuire ulteriormente a rafforzare il contrasto alle mafie.
Perché la lotta alla ‘ndrangheta non riguarda soltanto i magistrati e le forze dell’ordine. Riguarda tutti i cittadini che vogliono vivere in una terra libera dalla paura, dai condizionamenti e dall’oppressione mafiosa.
Un augurio sincero al dottor Giuseppe Lombardo.
La Calabria perbene è al fianco di chi combatte la criminalità organizzata.
«Più combattiamo la ‘ndrangheta, più uomini e donne liberi diventiamo».
Una Calabria libera è possibile. E passa anche dal coraggio di chi non smette di combattere.



