Cosenza, 4 novembre 2026 – Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

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Questa mattina, in piazza della Vittoria a Cosenza, è stata celebrata la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. La cerimonia militare si è svolta alla presenza delle più alte autorità militari e civili cittadine, dei rappresentanti di tutte le associazioni militari, combattentistiche e d’Arma, oltre che di una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole primarie.

Presente il Prefetto della provincia di Cosenza Rosa Maria Padovano, massima Autorità e rappresentante del Governo, il Questore di Cosenza, Dott. Antonio Borelli, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Andrea Mommo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Natale Giordano, il Comandante del Battaglione del 1° Reggimento Bersaglieri, Ten. Col. Stefano Parisi, nonché tutti i rappresentanti provinciali delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e delle Polizie provinciali e locali, oltre al Sindaco della Città capoluogo.

La cerimonia ha avuto inizio alle 11.00, con lo schieramento di una formazione interforze in armi su tre Compagnie ridotte, composte da militari di tutte le Forze Armate: Esercito con i Bersaglieri, Marina Militare della Capitaneria di Porto di Corigliano-Rossano e di Cetraro, Aeronautica Militare del distaccamento di Montescuro, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, unità dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e del Corpo Volontarie. Nutrita anche la presenza di rappresentanze delle Associazioni d’Arma, nonché della Provincia e del Comune di Cosenza intervenute con i rispettivi labari e gonfaloni.

A seguire, sono stati resi gli onori al Prefetto che ha passato in rassegna lo schieramento, accompagnata dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, rappresentante delle Forze Armate, presenziando alla tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera, scandita dalle note dell’”Inno di Mameli”. E’ stata data quindi lettura solenne dei messaggi del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano.

Nei messaggi delle Autorità di vertice emerge il tema istituzionale di quest’anno – “Forze Armate a difesa della nostra libertà” – frase che richiama il valore inestimabile della libertà come bene prezioso, che non può essere dato per scontato e che le donne e gli uomini delle Forze Armate contribuiscono a difendere ogni giorno, fino all’estremo sacrificio. Un messaggio che, facendo leva sulla memoria di eventi e sacrifici che hanno segnato il nostro Paese – per ultimo quello dei quattro militari italiani deceduti e degli 11 feriti nell’incidente del 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina – guarda al futuro e richiama la responsabilità di preservare quei valori di libertà, unità e appartenenza che rappresentano il patrimonio della nostra Nazione.

Prima degli onori finali al Prefetto, il toccante momento della deposizione della corona d’alloro presso il monumento ai Caduti di piazza della Vittoria, scandito dalle note della “Marcia del Piave” e del “Silenzio d’Ordinanza”, che hanno ricordato e onorato le centinaia di migliaia di vittime civili e militari della Grande Guerra, terminata con l’armistizio del 4 novembre 1918.

Il giorno dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate si concluderà alle ore 16.30 con la cerimonia dell’ammaina bandiera.