Melicucco, inizio anno scolastico, messaggio augurale del Sindaco e dell’Assessora alla Pubblica Istruzione

banner pasticceria taverna

Care studentesse, cari studenti,
care famiglie,
Gentile dirigente, docenti e personale scolastico tutto,
con il suono della prima campanella prende il via un nuovo anno scolastico.
Un momento che, ogni anno, porta con sé emozioni diverse: l’entusiasmo di ritrovare gli amici, la curiosità per ciò che ancora non conosciamo, la voglia di ricominciare e, perché no, anche qualche timore.
Per alcuni di voi sarà la continuazione di un cammino già iniziato; per altri, soprattutto per i più piccoli che varcheranno per la prima volta la porta della scuola primaria, sarà l’inizio di una nuova e importante avventura.
Ed è proprio a voi, bambini e ragazzi, che vogliamo rivolgere il nostro primo pensiero.
La scuola non è soltanto il luogo dove si imparano le materie, si studiano le formule, la storia, la grammatica o le lingue.
La scuola è soprattutto il luogo dove si impara a diventare persone.
È qui che si impara ad ascoltare, a confrontarsi, a rispettare chi è diverso da noi, a chiedere aiuto e a tendere una mano a chi ne ha bisogno.
È qui che nascono amicizie che, a volte, durano tutta la vita e che si scopre quanto sia importante non camminare da soli.
In un tempo che corre velocissimo, nel quale l’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nelle nostre giornate e può offrire strumenti straordinari, sentiamo ancora più forte il bisogno di ricordare una cosa semplice, ma fondamentale: nessuna tecnologia potrà mai sostituire il valore di una relazione umana, di un insegnante che sa incoraggiare, di un compagno che sa ascoltare, di una parola gentile detta al momento giusto.
L’intelligenza artificiale potrà aiutarci a trovare risposte, ma sarà la formazione a insegnarci quali domande porci.
Potrà darci informazioni, ma sarà la scuola a insegnarci a comprenderle, a verificarle, a sviluppare un pensiero libero e consapevole.
Per questo crediamo che oggi, più che mai, fare spazio alla formazione significhi fare spazio alle persone.
Abbiamo bisogno di una scuola capace di trasmettere conoscenze, ma anche curiosità, senso critico, responsabilità e soprattutto rispetto reciproco.
Perché il futuro non sarà costruito soltanto da chi saprà utilizzare le tecnologie più avanzate, ma da donne e uomini capaci di usarle con intelligenza, coscienza, sensibilità e rispetto.
A volte il percorso potrà sembrare difficile. Ci saranno giornate in cui una verifica andrà meno bene del previsto, un compito sembrerà troppo complicato, un ostacolo sembrerà più grande di voi.
Non abbiate paura degli errori.
Sbagliare fa parte del crescere.
L’importante è non smettere di provarci, avere il coraggio di chiedere aiuto e trovare la forza di ripartire.
Accanto a voi ci saranno i vostri insegnanti, che ogni giorno svolgono un compito prezioso: non soltanto trasmettere conoscenze, ma accompagnarvi nella scoperta di ciò che siete e di ciò che potrete diventare.
E ci saranno le vostre famiglie, che vivranno con voi ogni conquista, ogni difficoltà e ogni piccolo grande passo verso l’autonomia.
A loro rivolgiamo un ringraziamento speciale.
Educare è una responsabilità grande e, allo stesso tempo, una delle esperienze più belle che si possano vivere. Accompagnare un figlio nella crescita significa esserci, ascoltare, incoraggiare, porre limiti quando serve e, soprattutto, avere fiducia nelle sue capacità.
Come Amministrazione Comunale sappiamo che il diritto allo studio non può prescindere dal diritto di vivere la scuola in ambienti sicuri, accoglienti, dignitosi e adeguati alle esigenze di chi ogni giorno li vive.
Per questo continueremo a dedicare attenzione e risorse alla manutenzione, alla sicurezza, alla sostenibilità e all’efficientamento dei nostri edifici scolastici. Vogliamo che le nostre scuole siano luoghi nei quali bambini e ragazzi possano sentirsi accolti, protetti e valorizzati.
Perché investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra comunità.
E il futuro siete voi.
A voi, ragazze e ragazzi, chiediamo di non smettere mai di avere curiosità.
Di coltivare i vostri sogni, anche quelli che oggi possono sembrare troppo grandi.
Di studiare, impegnarvi e mettervi in gioco, ma senza dimenticare mai di essere gentili.
Siate curiosi, siate coraggiosi, siate rispettosi.
Imparate a usare le nuove tecnologie, ma non permettete che siano loro a decidere chi siete.
Cercate risposte, ma imparate soprattutto a porvi domande.
Correte verso il futuro, ma non dimenticate mai di guardarvi intorno e accorgervi di chi cammina accanto a voi.
Perché la scuola è anche questo: imparare insieme, crescere insieme, diventare grandi senza lasciare indietro nessuno.
Con questo spirito desideriamo augurare un buon anno scolastico a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, alle loro famiglie, al dirigente scolastico, ai docenti e a tutto il personale che, ogni giorno, contribuisce a rendere viva la nostra scuola.
A tutti voi auguriamo un anno ricco di scoperte, soddisfazioni, amicizie e occasioni per crescere.
E soprattutto, ragazzi, abbiamo fiducia in voi.
Sappiamo che avete dentro di voi capacità, sensibilità e sogni che forse ancora non conoscete fino in fondo. Abbiate il coraggio di scoprirli, di coltivarli e di inseguirli.
Noi saremo al vostro fianco.
Perché ogni nuovo anno scolastico non è soltanto l’inizio di un altro percorso di studio.
È un altro passo verso le persone che diventerete.
Buon anno scolastico 2026/2027.
Con affetto e con il più sincero augurio di buon cammino,
Per L’Amministrazione Comunale
L’assessore alla Pubblica Istruzione Il Sindaco
Dott.ssa Andreina Condoluci Ing. Prof. Francesco Nicolaci