La lettera dopo le elezioni. Taurianova, “Su Viale Ricci restano alcune criticità che meritano una riflessione”
Giu 19, 2026 - redazione
Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata di un cittadino di Taurianova
Le recenti elezioni amministrative hanno affidato a Domenico Romeo la responsabilità di guidare Taurianova nei prossimi anni. Pur non avendo sostenuto la proposta politica risultata vincente, rispetto la volontà espressa dagli elettori e ritengo che, da questo momento, il confronto debba spostarsi dal terreno della competizione a quello dei risultati. Saranno le scelte amministrative, la capacità di affrontare i problemi della città e la coerenza con gli impegni assunti a determinare il giudizio sull’operato della nuova amministrazione.
Proprio per questo motivo, non condivido l’atteggiamento di quanti, subito dopo il voto, hanno dato vita a polemiche e rappresentazioni che, in alcuni casi, hanno mostrato più fumo che arrosto. Talvolta si è assistito a una teatralità eccessiva che rischia di trasformarsi in un autentico autogol, allontanando l’attenzione dai problemi reali che i cittadini si aspettano vengano affrontati e risolti.
Da semplice cittadino, desidero invece sottoporre all’attenzione del sindaco Romeo e del nuovo assessore ai lavori Pubblici, una questione che merita particolare attenzione: la situazione di Via Ricci.
Si tratta di un’arteria cittadina interessata da lavori che durano ormai da tempo e il cui stato attuale lascia spazio a molte perplessità. Nessuno mette in dubbio la necessità di intervenire su quella strada, soprattutto alla luce della sua storia. Via Ricci, infatti, necessitava di un’importante opera di riqualificazione e di adeguamento agli standard di sicurezza stradale, considerato che in passato è stata purtroppo teatro di gravi incidenti, alcuni dei quali mortali, che hanno spezzato la vita di giovani concittadini.
Proprio per questo motivo, i lavori avrebbero dovuto rappresentare un’occasione per garantire maggiore sicurezza e migliore fruibilità. Restano tuttavia aperte alcune criticità che meritano una riflessione.
Un primo aspetto riguarda il sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane. Nei periodi di precipitazioni intense, la zona ha spesso evidenziato problematiche che richiedono soluzioni adeguate e definitive. Non si ha idea se questo aspetto sia stato risolto.
Un’altra questione riguarda i marciapiedi. La scelta di ricoprirli con il bitume, anziché con una pavimentazione più idonea e funzionale, appare discutibile sotto diversi punti di vista. Durante i mesi estivi, infatti, il materiale tenderà ad accumulare calore, rendendo meno agevole il transito pedonale. Inoltre, nelle ore serali e notturne, il colore scuro del bitume potrebbe ridurre la percezione visiva del limite tra marciapiede e carreggiata, con possibili ripercussioni sulla sicurezza.
A rendere ancora più comprensibile il malcontento dei cittadini vi è un episodio che molti ricordano. Nel corso di un Consiglio comunale dedicato anche alla situazione di Via Ricci, l’allora sindaco Biasi spiegò, quasi ignaro della gravità delle sue parole, che i cittadini non avrebbero dovuto badare all’estetica dell’opera. Fu proprio in quell’occasione che molti compresero come non vi fosse la volontà di realizzare un intervento capace di migliorare davvero la nostra circonvallazione sotto tutti gli aspetti, non soltanto quelli strettamente funzionali. Una visione che oggi appare ancora più discutibile alla luce del risultato finale e delle criticità che continuano a emergere.
Pur riconoscendo la legittimità delle critiche rivolte alla precedente amministrazione, ritengo che oggi sia più utile guardare avanti. Per Via Ricci esistono ancora margini di intervento che consentirebbero di correggere alcune scelte e migliorare sensibilmente il risultato finale.
Per questo motivo confido nella determinazione dell’assessore Siclari e nella volontà del sindaco Romeo di affrontare tempestivamente la questione, facendo di questo intervento uno dei primi segnali concreti della nuova amministrazione. Sarebbe un gesto importante, capace di dimostrare attenzione verso le esigenze dei cittadini e volontà di perseguire un modello di governo fondato sulla qualità delle opere pubbliche e sulla tutela dell’interesse collettivo.
Antonello Luccisano




