È guerra nel partito democratico, dopo Enzo Musolino la risposta di Daniele Siclari

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FACCIAMO ORDINE

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Non fanno congressi veri, non selezionano democraticamente la classe dirigente, si aggregano e si disgregano in vista delle elezioni, vincono e perdono mossi da interessi piu’ che da idee e, proprio per questo, hanno il cruccio del PD (a tutti i livelli).

Ci chiedono delle nostre analisi del voto, dei nostri dirigenti, ci spiegano chi “cacciare” o meno, ci suggeriscono alleanze, agiscono sulle menti deboli di qualche utile idiota (ce ne sono pure a Villa SG).

Se, a parer loro, siamo irrilevanti, mal messi, “perdenti”, perche’ si occupano cosi’ tanto di Noi?

Nel nostro piccolo – a Villa – e’ un floriegio di analisi su cosa dovremmo dire e fare, sugli iscritti da premiare e quelli da buttare al macero, sulle sedi delle nostre riunioni (ci sono quelle gradite e quelle meno), sui documenti che dovremmo leggere, commentare e produrre, sugli accordi piu “utili” (non certo al Pd … e allora a chi?).

Il problema degli “avversari” del PD, quindi, facendo ordine, e’ sviscerabile cosi’ (e riguarda Reggio e tutta la CM):

* non sanno stare in una Comunita’ politica di pari;

* disconoscono le essenziali regole statutarie di organizzazione;

* hanno difficolta’ a distinguere tra una consorteria estemporanea e un Direttivo di Partito, organizzato secondo l’esito di congressi pubblici;

* sono persuasi di poter sempre vincere ma hanno bisogno di demolirci per farlo;

* la “bandiera” dei Democratici fa in qualche modo paura: pietra d’inciampo all’esercizio sregolato del potere.

* per adesso vincono ma non convincono.

Noi Dem – e’ fatto notorio – siamo professionisti delle autoanalisi dure e serrate e si preannunciano, a tutti i livelli, riunioni infuocate.

Tutto questo non solo e’ utile … e’ un bene ed e’ necessario per cambiare cio’ che non va, una volta ascoltati gli elettori, i militanti, gli eletti.

Le sconfitte sono importanti quanto le vittorie, per due motivi:

* l’opposizione e’ fondamentale nell’ordine democratico e tutela i cittadini;

* l’analisi degli errori compiuti, la comprensione di cio’ che e’ vivo e di cio’ che e’ morto in un percorso fin qui compiuto, rigenera la Comunita’ politica cui si appartiene.

Si preparano cosi’ – con metodo, forme, regole e imprescindibili “riforme” – le affermazioni di domani.

Enzo Musolino

segretario cittadino

Partito Democratico Villa SG

Gentile Redazione

NOTA DANIELE SICLARI

trasmettiamo in allegato la nota stampa di replica alle dichiarazioni rese dal segretario cittadino del Partito Democratico di Villa San Giovanni.

Una riflessione politica necessaria rispetto ad un comunicato che, più che affrontare le reali ragioni della sconfitta elettorale del PD, tenta ancora una volta di spostare il dibattito sugli avversari anziché sui problemi concreti della città e sul crescente distacco dei cittadini dalla sinistra locale.

Si resta a disposizione per eventuali approfondimenti.

Cordiali saluti