Insediato il nuovo presidente del Tribunale di Reggio Calabria. Campagna, “Aprirsi alla società civile e mettere al centro le istanze di giustizia”
Mag 05, 2026 - redazione
Quello che però mi sento di garantire è il mio impegno e la mia dedizione per l’Ufficio. Mi impegnerò al massimo delle mie capacità per fare bene e per assicurare la migliore funzionalità possibile del servizio Giustizia”. Lo ha detto il nuovo presidente del Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Campagna nel giorno del suo insediamento. Alla cerimonia, oltre ai vertici degli uffici requirenti e giudicanti della provincia, era presente anche il procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
L’udienza di insediamento è stata celebrata dalla presidente uscente Mariagrazia Arena e secondo la quale “il collega non ha bisogno di presentazioni perché la sua storia professionale e la sua conoscenza del territorio parlano per lui. La sfida che lo attende è quella di riuscire a tenere insieme il rigore e la velocità, la fermezza e l’ascolto, e sono certa che l’affronterà con l’autorevolezza che gli è unanimemente riconosciuta e con la forza del lavoro quotidiano. Sapere che alla guida del Tribunale ci sia una persona così, competente, equilibrata, non supponente, distinta nei modi e attenta alle persone, è motivo di fiducia per tutti”.
“Grandi – ha detto il procuratore Giuseppe Borrelli – sono le difficoltà che ci troveremo ad affrontare nei prossimi mesi.
Spesso siamo chiamati a dare attuazione a riforme che vengono emanate senza poi fornire a chi dirige gli uffici giudiziari i mezzi per attuarle. Pensiamo all’informatizzazione del processo penale. Non parliamo poi delle difficoltà che sono insite nella prossima entrata in vigore di alcune modifiche ordinamentali che corrono il rischio di paralizzare quella che è l’attività giudiziaria e auspichiamo tutti che vengano quantomeno rinviate”.
“Sono stato sempre un convinto fautore – ha detto Campagna – che il Tribunale debba aprirsi in maniera dinamica alla società civile, deve rappresentare un interlocutore credibile con la collettività, più vicino alle esigenze e alla domanda di giustizia della gente, nonché alle altre istituzioni territoriali. Per ottenere risultati bisogna fare squadra. Il Tribunale non è proprietà privata del presidente di turno ma è di tutti noi, è soprattutto dei cittadini che usufruiscono di questo nostro servizio, ecco perché bisogna mettere al centro le persone con le loro esigenze e con le loro istanze di giustizia.
Sappiamo tutti che in questo territorio l’emergenza criminalità organizzata è stata e sarà sempre la priorità degli uffici giudiziari e sotto questo profilo il Tribunale continuerà ad assicurare massima collaborazione, nel rispetto dei rispettivi ruoli e funzioni, con l’ufficio di Procura”. (Ansa)




