Scoperti lavoratori in nero, irrogate sanzioni per oltre 25mila euro nel Reggino, tra cui un’impresa di impianti fotovoltaici nella Piana di Gioia Tauro
Apr 20, 2026 - redazione
In edilizia, nella zona dell’Aspromonte, è stato ispezionato un cantiere in cui operava una microimpresa con l’unico dipendente in nero. La maxi-sanzione irrogata è pari a 3.900 euro, cui si aggiungono gli emolumenti dovuti per le prescrizioni penali riferite alla mancata visita medica e alla mancata formazione.
Nella Locride, sono stati controllati 2 cantieri: in uno sono state accertate carenze relative alla sorveglianza sanitaria e alla visita medica di idoneità di due operai, nell’altro è stata adottata una prescrizione per la mancata attuazione delle misure di protezione collettiva per i lavori in quota.
Nel settore degli impianti fotovoltaici, è stata sottoposta a verifica un’impresa della Piana di Gioia Tauro, dove è stato individuato 1 operaio irregolare su 4 presenti. L’impresa è stata sospesa per lavoro nero: per poter riaprire dovrà versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro, cui si aggiunge la maxi-sanzione di 3.900 euro.
Nel contesto della vigilanza in agricoltura, è stata ispezionata un’azienda della Fascia Jonica della provincia, dove l’unico dipendente è risultato in nero. Al titolare è stata irrogata la maxi-sanzione di 3.900 euro, cui si aggiungono gli emolumenti dovuti per le prescrizioni relative alla mancata visita medica e alla mancata formazione.
Nel settore dei pubblici esercizi sono stati controllati un supermercatonella Locride e un bar nella Costa Jonica. Nel primo, 1 lavoratore su 2 è risultato in nero; l’impresa è stata sospesa, e per riaprire dovrà versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro e una maxi-sanzione di 3.900 euro.
Nel secondo, l’unico lavoratore dell’azienda non era regolarmente assunto: l’importo della maxi-sanzione è pari a 3.900 euro, cui si aggiungono gli emolumenti dovuti per le prescrizioni riferite alla mancata visita medica e alla mancata formazione.




