Cuori di biscotto per la ricerca: l’impegno degli studenti del “Piria” di Rosarno al fianco di Telethon

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Cuori di biscotto per la ricerca: l’impegno degli studenti del Piria di Rosarno al fianco di Telethon Biscotti, sorrisi e solidarietà: sono questi gli ingredienti che stanno animando le giornate dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno, protagonista di un importante percorso educativo e sociale al fianco della Fondazione Telethon. L’istituto ha recentemente siglato un protocollo per diventare “Scuola amica Telethon”, un riconoscimento che non rappresenta soltanto un titolo, ma un impegno concreto verso la diffusione della cultura della solidarietà e del sostegno alla ricerca scientifica. Un’iniziativa fortemente sostenuta dalla dirigente scolastica, la professoressa Mariarosaria Russo, che ha creduto nel valore formativo e umano del progetto. A coordinare le attività sono le docenti Eleonora Contartese e Francesca Corso, punto di riferimento per gli studenti in questo percorso di crescita e partecipazione attiva. Tra le iniziative più sentite, spicca quella dei “cuori di biscotto”, simbolo dolce ma potente di un messaggio più grande: aiutare chi lotta contro malattie genetiche rare. Gli studenti si sono trasformati in veri e propri ambasciatori della solidarietà, promuovendo campagne di sensibilizzazione sia tra i corridoi della scuola sia fuori dalle aule, incontrando cittadini, famiglie e realtà del territorio. Non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di costruire coscienza. I ragazzi spiegano, raccontano, si confrontano. Parlano dell’importanza della ricerca, di quanto ogni piccolo gesto possa contribuire a cambiare la vita di molte persone. E lo fanno con autenticità, con quella capacità tutta giovanile di rendere concreti anche i temi più complessi. “Partecipare a queste attività ci fa sentire utili”, raccontano gli studenti del Liceo Scientifico – Scienze Applicate. “Non è solo scuola: è vita vera, è capire che possiamo fare la differenza”. “Il progetto ha un forte valore educativo”, dichiara la Russo – insegna l’empatia, il lavoro di squadra e il senso di responsabilità sociale. Un’esperienza che lascia il segno e che contribuisce a formare cittadini più consapevoli, attenti e responsabilmente attivi”. L’Istituto “Raffaele Piria” si conferma così non solo luogo di formazione accademica, ma anche presidio di valori, capace di aprirsi al territorio e di dialogare con esso attraverso iniziative concrete e significative. In un tempo in cui spesso si parla di distanze e individualismo, i cuori – anche quelli di biscotto – diventano simbolo di unione e speranza. E a Rosarno, grazie all’impegno di questi giovani, battono più forte che mai.