Il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria ha disposto la scarcerazione diRosario De Giovanni, difeso dagli Avv. Consolato Caroleo, Guido Contestabile e Silvia Forestieri, sostituendo la misura della custodia cautelare in carcere con quelladegli arresti domiciliari, a seguito dell’impugnazione presentata dalla difesa.
De Giovanni era ininterrottamente detenuto da circa quattro anni, in esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa nell’agosto del 2022, nell’ambito del procedimento c.d. “Nuova Linea” in cui èimputato, a vario titolo, per vari reati, tra cui la partecipazione ad associazione di tipo mafioso operante nel territorio di Bagnara Calabra, con ruolo descritto dall’accusa come apicale e direttivo. Gli vengono, inoltre, contestati altri reati in materia di armi, minaccia aggravata ed ulteriori fatti connessi, aggravati dal metodo e dalla finalità mafiosa.
La decisione del Tribunale di Reggio Calabria interviene all’esito dell’impugnazione proposta dalla difesa contro il precedente rigetto della richiesta di sostituzione della misura cautelare.
Il T.D.L. ha, dunque, accolto le tesi difensive degli Avv. Consolato Caroleo, Guido Contestabile e Silvia Forestieri, consentendo l’applicazione di una misura meno afflittiva, valorizzando gli elementi offerti dalle difese, tra cui il decorso del tempo trascorso in vinculis e l’età dell’imputato e suggerendo un attento bilanciamento tra la gravità dei reati contestati e l’assenza di elementi concreti indicativi di un’attuale pericolosità sociale.




