Palmi verso il voto: sfida tra Cardone e Calabria. L’incognita Celi può cambiare gli equilibri
Mar 12, 2026 - Luigi Longo
A Palmi si entra ormai nel vivo della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco. La città si prepara al voto dopo l’elezione di Giuseppe Ranuccio al Consiglio regionale della Calabria, dove oggi ricopre anche il ruolo di vicepresidente dell’assemblea.
La sua elezione ha aperto inevitabilmente la corsa alla successione alla guida del Comune, in una fase politica particolarmente interessante per la città della Piana.
Palmi, infatti, si ritrova in una condizione piuttosto singolare: è l’unico centro della Piana di Gioia Tauro a poter contare su due consiglieri regionali. Da una parte Giuseppe Mattiani, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e rappresentante della maggioranza; dall’altra lo stesso Ranuccio, esponente del centrosinistra e vicepresidente del Consiglio regionale.
Una presenza politica che inevitabilmente si riflette anche nella competizione per Palazzo San Nicola.
I candidati in campo
La sfida principale, allo stato attuale, sembra delinearsi tra due figure molto conosciute in città.
Da una parte Francesco Cardone, espressione dell’area politica riconducibile a Ranuccio e indicato come candidato del centrosinistra. La sua candidatura è maturata all’interno di un’assemblea dell’area progressista dove, inizialmente, si erano presentati anche altri due aspiranti candidati. Alla fine, però, la maggioranza degli iscritti e dei sostenitori ha scelto di convergere su Cardone, attuale presidente del Consiglio comunale uscente.
Dall’altra parte c’è Giovanni Calabria, candidato del centrodestra e figura molto stimata a Palmi. Ex maresciallo dei carabinieri e già comandante di stazione, Calabria è andato in pensione proprio nelle ultime settimane e ha annunciato ufficialmente la sua discesa in campo. Persona conosciuta anche nel mondo ecclesiastico cittadino, dove svolge attività di catechista, gode di una reputazione consolidata nella comunità.
Il nodo politico: cosa farà Celi
Resta però un’incognita che potrebbe influenzare in modo significativo gli equilibri della competizione: la posizione di Salvatore Celi.
L’ex assessore, che inizialmente aspirava alla candidatura a sindaco nell’area del centrosinistra, non ha ottenuto la nomination e ha successivamente rassegnato le dimissioni dalla Giunta per avere maggiore libertà politica.
Da quel momento si rincorrono diverse voci. Tra le ipotesi più insistenti c’è quella di un possibile avvicinamento all’area di Giovanni Calabria e quindi al centrodestra.
Se questo scenario dovesse concretizzarsi, il fronte politico vicino a Mattiani potrebbe rafforzarsi ulteriormente, grazie anche al peso elettorale e alla rete di consenso che Celi rappresenta in città.
La Tonnara e la sfida del rilancio turistico
La campagna elettorale, tuttavia, non si gioca solo sugli equilibri politici ma anche sui temi concreti che riguardano il futuro della città.
Uno dei nodi più urgenti è quello della Tonnara di Palmi, una delle principali aree turistiche del territorio. Negli ultimi mesi la zona è stata colpita da diversi eventi che hanno messo in difficoltà le strutture del lungomare, tra mareggiate e danni che hanno interessato stabilimenti e infrastrutture.
A questi problemi si è aggiunto anche il recente incendio che ha colpito uno dei lidi della zona, riaccendendo il dibattito sulla necessità di un intervento rapido per il rilancio dell’area.
I tempi sono stretti: la stagione estiva è alle porte e la politica locale è chiamata a dare risposte concrete.
La sfida per il nuovo sindaco di Palmi sarà proprio questa: trasformare il confronto elettorale in un progetto credibile per il futuro della città.




