Cinquefrondi, mostra fotografica “Lacerate ed Anonime” del fotografo Angelo Maggio
Mar 05, 2026 - redazione
L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi è lieta di annunciare che domenica 8 marzo alle ore 16:30, presso la Mediateca Comunale “Pasquale Creazzo”, si inaugurerà la mostra fotografica “Lacerate ed Anonime” del fotografo Angelo Maggio.
L’esposizione propone un intenso percorso visivo che invita la comunità a riflettere sugli ideali di bellezza femminile imposti dalla società contemporanea e sulle loro profonde implicazioni culturali e sociali.
Attraverso i suoi scatti, Angelo Maggio racconta il passaggio del tempo su quelli che la scrittrice e saggista Naomi Wolf ha definito “ideali irrealistici di bellezza femminile”. Le fotografie catturano poster pubblicitari consumati dalle intemperie: frammenti di volti e corpi femminili emergono da strappi, sovrapposizioni di carta e colla, restituendo immagini lacerate e parzialmente scomparse, cariche di significato. Questi frammenti anonimi aprono a riflessioni profonde: nonostante le conquiste delle diverse ondate femministe – oggi giunte alla cosiddetta quarta – le donne continuano a confrontarsi con standard estetici che ne limitano libertà e autodeterminazione. Il tempo che consuma la carta dei manifesti svela la natura effimera e costruita di aspettative oppressive. I corpi ridotti a brandelli diventano metafora della violenza simbolica esercitata da modelli irraggiungibili.
La mostra evidenzia anche come la bellezza sia stata trasformata in uno strumento di controllo funzionale al mantenimento del potere patriarcale. L’industria della moda, della pubblicità e della chirurgia estetica contribuisce a rafforzare l’idea di un corpo femminile costantemente da correggere e perfezionare, alimentando insicurezze e riducendo il valore personale al solo apparire. Eppure, tra le crepe e le lacerazioni, emerge anche una possibilità di riscatto. In Lacerate ed Anonime, lo sguardo che oggettivizza viene decostruito e ribaltato: quei corpi frammentati possono diventare segno di resistenza, simbolo di una bellezza che rifiuta di essere imprigionata in un ideale fisso e si trasforma, si ridefinisce, si sottrae al controllo.
La mostra sarà visitabile per tutto il mese di marzo presso la Mediateca Comunale Pasquale Creazzo. L’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza, le scuole e le associazioni del territorio a partecipare numerosi a questo significativo momento di riflessione culturale e sociale.




