Elezioni Comunali a Taurianova, dopo Biasi, Romeo e Spirlì, anche Annamaria Cordopatri scende in campo per la carica di Sindaco, “Mi metto al servizio di Taurianova”

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Inizia a farsi chiaro il quadro della competizione elettorale che a fine maggio si contenderanno la fascia tricolore a Taurianova. Dopo la discesa in campo dell’ex due volte sindaco Mimmo Romeo, l’ex presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlí e la ricandidatura del sindaco uscente Roy Biasi, adesso è la volta di un gruppo capitanato dall’ex consigliere comunale ed ex assessore Annamaria Cordopatri. Si attende adesso l’ufficialità, semmai ci sarà, del cosiddetto centrosinistra in cui si parla di un “campo largo” e quindi della lista con il candidato a sindaco espressione della stessa. Mentre il gruppo dei fuoriusciti dem con in testa il consigliere comunale Simone Marafioti per ora stanno a guardare, “ma siamo aperti ad ogni dialogo”, così viene affermato. Ma è notizia di poco fa la candidatura ufficiale alla carica di sindaco di Annamaria Cordopatri e lo fa con un documento in cui si legge che “Ho scelto di candidarmi alla guida dell’amministrazione comunale di Taurianova con cuore, responsabilità e convinzione, perché credo profondamente che una comunità viva e forte non possa mai arrendersi di fronte alle difficoltà e che ogni crisi, per quanto dolorosa o complessa, possa trasformarsi in un’opportunità di rinascita se affrontata con coraggio, competenza e autentico spirito di servizio. Questa scelta nasce dall’ascolto attento, dal dialogo quotidiano con le persone, dalle storie e dalle speranze di chi lavora, fatica e sogna ancora un futuro migliore per sé, per i propri figli, per il nostro paese. La mia candidatura nasce da un’idea chiara e potente: rimettere al centro i taurianovesi. Il mio obiettivo sarà quello di lavorare per ridurre le situazioni di disagio sociale, con politiche concrete di inclusione e sostegno alle fasce più fragili. Nessuno dovrà più sentirsi invisibile. Sarà necessario tutelare e valorizzare i presìdi e i centri che ancora resistono (dopo il depauperamento avvenuto nel corso dell’ultimo decennio), perché rappresentano l’identità e la memoria collettiva di Taurianova. Difenderli significa difendere la nostra storia, ma anche costruire il nostro futuro. Il nostro paese merita un turismo intelligente e integrato, capace di raccontare il nostro territorio, le nostre tradizioni, le nostre eccellenze. E credo fermamente nel sostegno alle attività di bar, caffetterie e ristorazione, autentico orgoglio della nostra comunità: non solo economia, ma cultura, accoglienza, identità. Accanto a questo, non possiamo dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura. La nostra terra è una ricchezza straordinaria, frutto di lavoro, sacrificio e competenza. Dobbiamo sostenere i nostri agricoltori, valorizzare le produzioni locali, favorire l’innovazione e l’accesso ai mercati, creare filiere che mettano in rete produttori, commercianti e ristoratori. L’agricoltura non è solo economia: è radice, è paesaggio, è identità. È un settore strategico che può offrire nuove opportunità di lavoro e sviluppo sostenibile. Ma la mia attenzione particolare sarà rivolta ai presìdi sanitari. La salute è un diritto fondamentale e non può essere considerata un servizio secondario. Dobbiamo vigilare, dialogare con le istituzioni competenti, difendere e potenziare ciò che abbiamo, provare a riportare ciò che abbiamo avuto e ci è stato tolto, perché i cittadini – soprattutto gli anziani e le persone più fragili – hanno bisogno di risposte tempestive e di servizi sanitari efficienti e accessibili. E poi c’è la speranza ed i successi delle nostre scuole sportive. Dalla pallavolo al calcio, dalla pallacanestro al ciclismo, fino all’opera straordinaria delle scuole di danza e delle palestre: qui crescono talento, sacrificio, spirito di squadra. Qui si formano giovani che imparano il rispetto delle regole e il valore dell’impegno. Queste realtà meritano sostegno concreto, strutture adeguate e una programmazione che le consideri parte integrante dello sviluppo del territorio. E proprio ai giovani voglio rivolgermi con particolare forza. Il mio (nostro) obiettivo è trattenerli, offrire loro nuove opportunità e rafforzare quelle che con determinazione hanno già saputo creare da soli. Troppo spesso abbiamo visto partire energie preziose. Io sogno un paese in cui i nostri ragazzi possano scegliere di restare, di investire, di costruire qui il loro futuro. Un paese che non sia solo un luogo da lasciare, ma una terra in cui tornare e rimanere con orgoglio. Mi rivolgo a tutte le donne e gli uomini di buona volontà, senza steccati ideologici: non abbiamo più il tempo di pensare a discorsi di destra o sinistra, bisogna intervenire per invertire quella tendenza all’immobilismo, opportunismo e divisione che negli ultimi vent’anni ha progressivamente indebolito servizi, opportunità e fiducia. Solo unendo competenze, sensibilità diverse e volontà di collaborazione possiamo ridare slancio al nostro paese, recuperare credibilità e orgoglio, e costruire un futuro solido, lungimirante e condiviso. Voglio rivolgermi, altresì, alle associazioni culturali del nostro paese, cuore pulsante dell’attivismo civico e sociale. Il mondo dell’associazionismo, di cui ho sempre fatto parte in ogni sua forma, necessita di essere coinvolto in tutta l’attività amministrativa, condividendo idee, progetti e speranze, che mettano al centro l’intera comunità.”

Adesso sarebbero quattro i candidati che ambiscono alla fascia tricolore nelle giornate del 24 e 25 maggio prossimi, attendiamo ulteriori aggiornamenti e magari qualche notizia in più, non solo dalle forze di centrosinistra, ma anche dell’ex sindaco Mimmo Romeo, così come dall’ex presidente facente funzioni della Regione Calabria, in merito alla composizione della rispettiva lista.