A Vibo Valentia corteo silenzioso contro la crisi della sanità

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Un lungo e composto corteo silenzioso ha attraversato questa mattina le strade di Vibo Valentia per segnalare la “grave condizione” in cui versa il sistema sanitario provinciale.

La manifestazione, promossa da un gruppo spontaneo di cittadini, ha voluto esprimere la totale disapprovazione per lo stato della sanità e per le ricadute che questa situazione ha sull’intero territorio.
    La marcia è partita da piazza Fleming, davanti all’ospedale, per poi arrivare alla Prefettura dopo essere passata davanti al Comune.

Un percorso studiato per toccare i luoghi istituzionali più rappresentativi.
    Secondo gli organizzatori, la manifestazione rappresenta “una concreta opportunità per i cittadini di Vibo Valentia e del comprensorio di dimostrare quanto stia loro a cuore il diritto alla salute”. Nel mirino della protesta il “fallimento gestionale” dell’Azienda sanitaria provinciale e quella che viene definita “l’indifferenza della Regione Calabria” di fronte a una crisi che si trascina da anni. Tra le richieste principali, l’esonero della terna commissariale alla guida dell’Asp, giudicata “manifestamente incapace di affrontare e risolvere i gravi problemi denunciati”.
    Gli organizzatori sottolineano come il cittadino abbia bisogno di “risposte certe, di una seria programmazione e di un’organizzazione efficiente dei servizi ospedalieri e territoriali”, evidenziando il fallimento dei tavoli tecnici finora avviati e delle soluzioni tampone messe in campo. “Le teorie perditempo e i contentini diffusi dagli inviati del presidente Occhiuto – affermano – si sono rivelati inefficaci e privi di risultati concreti”.
    Alla manifestazione ha preso parte anche il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, che ha ribadito il valore universale del diritto alla salute. “Questa iniziativa – ha detto – è il segno evidente che i cittadini sentono questo problema al cento per cento e sono al nostro fianco. La salute è un diritto per tutti”. Romeo ha espresso la convinzione che il messaggio “sia arrivato ai commissari dell’Asp e al presidente Occhiuto”, auspicando che il tavolo tecnico possa continuare a rappresentare uno strumento utile per ottenere risultati anche a livello regionale.
    “La nostra – ha concluso il sindaco – non è una battaglia solo per Vibo Valentia, ma per la sanità dell’intera Regione Calabria”. (Ansa)