“Basta con i furbetti della sanità. Se un medico va in pensione anticipata per utilizzare il meccanismo dei pensionati a gettone…l’Asp non deve consentire questo sciacallaggio, non deve far diventare la pratica medica un’occasione solamente di guadagno “
Gen 20, 2026 - redazione
Attenzione a non far diventare la pratica medica un’occasione solamente di guadagno
L ASP di Reggio Calabria ha pubblicato il bando per la manifestazione di interesse alla libera professione che consente ai medici andati in pensione negli ultimi cinque anni di rientrare in servizio fino ai 72 anni,per colmare la carenza di personale negli ospedali non solo calabresi.
Questa misura è accettabile con dei limiti sostanziali.
Un medico che oggi, pur essendo ancora giovane, sceglie di andare in pensione e quindi di interrompere la propria attività lavorativa, non può essere legittimato a rientrare dopo pochi mesi come libero professionista a compensi fino a 120 euro l’ora.
Chi va in quiescenza fa una scelta precisa e definitiva. Consentire rientri a gettone significa aggirare le regole, creare disuguaglianze e mercificare la sanità pubblica.
La professione medica deve essere valorizzata, ma non può essere trasformata in un affare economico.
È una missione al servizio della vita e dei cittadini, non un mercato regolato dal massimo offerente.
Questa deriva va fermata.



