Il sistema Cerbero Villese non è conforme alle norme del codice della strada e quindi è illegittimo
Gen 18, 2026 - redazione
*Di Antonio Messina
Il sistema Cerbero Villese non è conforme alle norme del codice della strada e quindi è illegittimo.
La nota della Prefettura di Reggio Calabria, nel recepire un parere del Ministero dell’Interno in merito al Sistema “Cerbero Villese”, trasmesso a tutti i Comuni della Provincia ed al Garante per la privacy, afferma chiaramente quanto già da mesi ribadito dal Codacons di Villa San Giovanni, per il tramite del suo referente tecnico Antonio Morabito, quanto scritto nell’interpellanza presentata dal Consigliere di minoranza Daniele Siclari e successivamente riproposto in una nota dal nostro Partito.
Il sistema Cerbero Villese non è conforme alle norme del codice della strada e quindi è illegittimo.
Nella nota della Prefettura, trasmessa anche al garante per la privacy per le implicazioni che siffatta procedura determina, sono chiari gli errori commessi dal Comando di Polizia Locale di Villa San Giovanni, visto che gli strumenti adottati per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada non sono omologati e che pertanto tali infrazioni possono essere accertate solo con la presenza dell’agente della polizia municipale direttamente sul posto (cosa mai avvenuta) il quale deve accertare direttamente l’infrazione commessa. La Prefettura, nella sua nota, chiede al Comune di prendere atto delle determinazioni ministeriali al fine di non caricare l’ufficio sanzionatorio della Prefettura stessa di ricorsi dall’ESITO SCONTATO o di CONTEZIOSI A RISCHIO DI CONDANNA DELLE SPESE.Il Ministero dell’Interno dichiara ufficialmente che la procedura delineata da Comune di Villa San Giovanni non sia conforme alle indicazioni ministeriali vigenti ed alle norme del codice della strada, quindi IN SINTESI E’ ILLEGITTIMO.
Il Circolo di FdI di Villa San Giovanni chiede ufficialmente al Segretario Generale dell’Ente, al Comandante della Polizia Locale ed al Sindaco Caminiti, per gli atti di sua competenza, di sospendere l’emissione di provvedimenti non CONFORMI ALLA LEGGE, come quelli legati al Sistema Cerbero Villese, a TUTELA ESCLUSIVA DELL’ENTE ed a SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO.
Chiede inoltre alla dirigente del settore Economico Finanziario di non utilizzare le somme sino ad oggi incassate, DERIVANTI DA ATTI NON CONFORMI ALLA LEGGE, in quanto le stesse dovrebbero essere RESTITUITE A TUTTI COLORO che li hanno versati rispetto ad atti che di per sé SONO ILLEGITTIMI. In caso contrario si potrebbe configurare una vera appropriazione indebita di somme da parte dell’ente poiché, come scrive la Prefettura, gli eventuali “ricorsi sarebbero dall’esito scontato o di contenziosi a rischio di condanna delle spese”.
Per FdI sono gravissime le responsabilità del Sindaco Caminiti e della sua squadra di Governo, impegnata in “capricci politici” ed in “balletti di poltrone” in questi mesi post elezioni regionali, piuttosto che recepire quanto scritto dal CODACONS in primis e dalla minoranza dentro e fuori il Consiglio Comunale, nel continuare a difendere atti non conformi alla legge e l’operato di dirigenti che oggi, non domani, dovrebbero assumere le decisioni conseguenziali VISTE LE DIRETTE RESPONSABILITA’, in considerazione del PESANTE, GRAVE BUCO DI BILANCIO CREATO, oltre all’inevitabile danno d’immagine determinato alla Città.
Villa San Giovanni, 18/01/2026
Il Presidente del Circolo di FdI Antonio Messina
Il direttivo di FdI Villa San Giovanni



