Stadio Pasquale Stanganelli, ancora niente da fare: la Gioiese gioca a Mileto domenica prossima contro la DB Rossoblu
Gen 11, 2026 - redazione
Stadio Pasquale Stanganelli, ancora niente da fare: la Gioiese gioca a Mileto domenica prossima contro la DB Rossoblu
DI CLEMENTE CORVO
L’ Assessore allo Sport di Gioia Tauro, Totò Parrello, parla della situazione dello stadio Pasquale Stanganelli
La situazione dello stadio Pasquale Stanganelli di Gioia Tauro è una delle principali preoccupazioni dell’amministrazione comunale, della società Gioiese e dei tifosi . Dopo mesi di attesa, lo stadio è ancora chiuso per lavori di ristrutturazione e la squadra è costretta a giocare le sue partite interne in campo neutro. Abbiamo incontrato l’Assessore allo Sport, Totò Parrello, per capire meglio la situazione e le prospettive future.
Ecco le sue dichiarazioni:
Sono passati diversi mesi da quando è stato annunciato l’inizio dei lavori di ristrutturazione dello stadio Pasquale Stanganelli di Gioia Tauro, ma ancora ad oggi lo stadio rimane chiuso. Può spiegare le ragioni di questo ritardo e fornire una nuova data di apertura?
La mancata progettazione e la mancanza di fondi hanno ritardato l’inizio dei lavori. Ci eravamo già attivati per eseguire i lavori sul manto erboso con la ditta incaricata, ma abbiamo dovuto interrompere a causa di un’ordinanza della prefettura che chiudeva lo stadio. Abbiamo ritenuto opportuno fermarci per eseguire prima i lavori richiesti e garantire la sicurezza.
La nota dalla prefettura ci ha bloccati e abbiamo dovuto fermare il tutto in quanto in tutta la provincia così come evidenziato dalla stessa nota non ci sono le condizioni per fare disputare le gare di calcio aperte al pubblico.
Pertanto la Gioiese è costretta a giocare le sue partite interne in campo neutro a causa della chiusura dello stadio.
Ci sono conseguenze economiche e sportive per la società, come intende intervenire per alleviare a questo disagio?
Intanto si possono disputare le partite a porte chiuse come diceva la prefettura, noi non possiamo fare diversamente se prima non verranno fatti i lavori, per forza di cose bisogna giocare a porte chiuse.
Bisogna andare a giocare nei paesi limitrofi a Gioia Tauro, Questa è l’unica cosa che noi possiamo fare.
Capisco che è un danno economico, però non possiamo fare diversamente, quindi la prossima partita della Gioiese prevista per domenica prossima 18 gennaio contro la DB ROSSOBLÙ dovrà nuovamente giocarsi in campo neutro questa volta al Comunale di Mileto.
Non è possibile trovare una soluzione per permettere alla squadra di giocare almeno le partite interne allo stadio Pasquale Stanganelli?
Ripeto le partite si possono disputare all’interno dello stadio Pasquale Stanganelli ma senza pubblico non vedo perché debbano andare fuori . Certo perché almeno possono andare i tifosi e fare recuperare un qualcosa come fonte per poter affrontare qualche spesa, naturalmente questo è un problema ma non dipende da noi.
Se la Prefettura ha chiuso il Pasquale Stanganelli con dei provvedimenti ben precisi, per essere messo a norma, bisogna rispettarle, ma non ce l’abbiamo solo noi questo problema.
Ci sono solo quattro stadi in provincia di Reggio Calabria che sono praticabili il resto sono tutti da ristrutturare.
Visto che al Pasquale Stanganelli non è una questione di €5.000 o € 30.000€ euro, Ci sono dei progetti che si stanno elaborando , si stanno facendo tutti i rilievi per poter quantificare le spese che dovrebbe sostenere il comune e che ammontano a circa un milione di euro, noi non siamo nelle condizioni di poter spendere un milione di euro nello stato attuale.
Ci può elencare Quali sono i lavori di ristrutturazione che hanno priorità per l’idoneità dello stesso?
I lavori di ristrutturazione dello stadio come priorità sono : il completamento dei lavori di tutta la recinzione nuova.
Vanno fatte le discese che possano dare la possibilità ad una ambulanza di scendere sino al rettangolo di gioco e là ci vogliono interventi non indifferenti, perché c’è una discesa molto ripida che quella va alleviata, per far sì che possa scendere senza problematiche l’ambulanza.
Non solo questo, Noi dobbiamo fare bagni nuovi per ospiti per per i locali, dobbiamo fare il bagni per disabili sia da una parte che dall’altra, dobbiamo fare una serie di cose che ammontano ad una spesa come dicevo prima di circa un milione di euro. quindi non è una barzelletta.
Noi ci stiamo attivando affinché possiamo trovare dei fondi, sia con la Regione Calabria, sia con il Ministero, sia con il Credito Sportivo, stiamo lavorando per far sì che possiamo raggiungere questo obiettivo c’è é quello di trovare soldi tramite il Credito Sportivo.
Tra l’ altro c’è anche un altro problema che a noi ci mette con le stelle a muro, che è quello del dissesto finanziario, che non ci permette di accedere ai finanziamenti regionali.
Parlava Mancuso l’altro ieri che ci sono dei bandi, ma non possiamo accedere perché siamo un comune in dissesto .
È vero che lo stadio Pasquale Stanganelli non sarà pronto per questa stagione in corso?
Se sì Quali sono le alternative previste per la gioiese?
Non credo che per quest’anno ci siano le condizioni per poter mettere a norma il Pasquale Stanganelli se riusciamo a trovare dei fondi, i lavori si faranno quest’estate per il prossimo campionato, sempre se troviamo i fondi.
Noi ci stiamo impegnando a trovare i fondi, Una volta trovati i fondi faremo i lavori che devono essere fatti.
Nel frattempo La Gioiese ha comunicato che la prossima partita di domenica 18 gennaio contro la DB Rossoblù di Luzzi si disputerà al campo comunale di Mileto alle ore 14:30, a causa dell’indisponibilità dello stadio polivalente di Gioia Tauro.
La società della Gioiese coglie l’occasione per ringraziare la dirigenza del Mileto per l’ospitalità che offrirà domenica prossima alla società viola. Il campo comunale di Mileto, recentemente ristrutturato , sarà il teatro della partita contro la DB Rossoblù. La Gioiese giocherà su un campo di alta qualità, che ospita spesso anche la Vibonese, la squadra più rappresentativa della provincia di Vibo Valentia. La società viola ringrazia per la disponibilità e la cortesia mostrata, e si complimenta con la dirigenza del Mileto per il lavoro svolto.



