Tragico incidente a Catanzaro. Perde la vita il conducente della Toyota Yaris, aveva solo 33 anni. Mentre due dei tre feriti sono in condizioni gravissime

banner bcc calabria

banner bcc calabria


Tragico incidente stradale sulla SS 106 – Intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro
Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina, è impegnata nel comune di Belcastro lungo la SS 106 a seguito di un grave incidente stradale.
Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre veicoli: un autofurgone, una Jeep Compass e una Toyota Yaris. Purtroppo, il conducente della Toyota Yaris è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate. Altre tre persone sono rimaste ferite, due in modo grave, e sono state affidate alle cure del personale sanitario del SUEM 118, che ha provveduto al successivo trasferimento presso le strutture ospedaliere competenti.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti; previa autorizzazione del magistrato di turno e del medico legale, si sta procedendo alla rimozione della salma rimasta incastrata tra le lamiere.
La SS 106, nel tratto interessato dall’incidente, è attualmente chiusa al transito fino al termine delle operazioni di soccorso. Sul posto sono presenti i Carabinieri per gli adempimenti di competenza e personale ANAS per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale.

La vittima è Pietro Fontana di 33 anni originario di Mesoraca nel Catanzarese, il cordoglio sulla pagina social di “Basta Vittime 106” che ricordano Pietro come “Figlio di una famiglia di grandi lavoratori, di persone serie e oneste”. Un ragazzo descritto da tutti come “bravo, perbene”, c’è chi ha scritto “un ragazzo d’oro come pochi”. Uno di tre fratelli partiti per lavorare, per costruirsi un futuro con sacrificio e dignità. Probabilmente era tornato nella sua Mesoraca per le vacanze di Natale. E oggi un’intera comunità lo piange. Pietro ci ha lasciati nell’ennesimo, tragico incidente stradale sulla Strada Statale 106, la famigerata e tristemente nota “strada della morte”. Una strada che continua a non essere considerata una priorità infrastrutturale, mentre il conto delle vite spezzate cresce senza sosta. Di fronte a questa tragedia, non possiamo che fermarci…. E pregare. Una preghiera per Pietro, perché riposi in pace. Una preghiera per la sua famiglia, per i parenti, per gli amici e per tutti coloro che lo hanno amato e che oggi sono immersi in un dolore immenso. Una preghiera anche per le tre persone rimaste gravemente ferite nello scontro, affinché il Signore possa salvarle e restituirle alle loro famiglie. Quanto dolore in questo finale d’anno. Ora è il tempo del silenzio, del raccoglimento, del rispetto. Con il nuovo anno, però, dovremo tornare a lottare. A pretendere una Statale 106 più sicura, moderna, degna di uno Stato civile. Per Pietro. Per tutte le vittime. Perché non accada mai più.”