Attentato uffici tributi Gioia Tauro, è frutto di una persona malata. Non c’è nessuna Ndrangheta, tantomeno disegni criminosi. Alampi doveva essere preso in carico dai servizi sociali e dal Csm, portarlo in carcere non serve a niente! VIDEO

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Attentato uffici tributi Gioia Tauro, è frutto di una persona malata. Non c’è nessuna Ndrangheta, tantomeno disegni criminosi. Alampi doveva essere preso in carico dai servizi sociali e dal Csm, portarlo in carcere non serve a niente!

L’incendio dell’ufficio tributi del comune di Gioia Tauro è frutto di una persona malata che doveva essere in cura dai servizi sociali del comune. Far passare un messaggio distorto non giova alla verità in un Paese civile. Pasquale Alampi ha sbagliato, ma arrestarlo non serve a niente. Non c’è nessuna ndrangheta dietro il folle gesto di questo gioiese. A Gioia Tauro tutti conoscono la vita di questo sventurato, dal dramma del suicidio del papà,  alla grave disperazione di un uomo solo in uno stato psicologico molto complicato che ha bisogno di essere seguito dai servizi sociali e dell’amministrazione comunale, oltre che dal Csm. Qualche giorno addietro abbiamo lanciato l’allarme sul ridimensionamento dei centri salute mentale, siamo più che convinti della bomba sociale che da tutto ciò potrebbe scaturire. La soluzione è curarli e non abbandonarli, tanto meno portarli dietro le sbarre.

Uno Stato moderno si deve occupare dei propri cittadini, non lasciarli in uno stato di abbandono. Speculare sul piano politico un grave errore delle istituzioni. Ci auguriamo che la procura di Palmi possa valutare in maniera serena senza pregiudizi. Per questo motivo abbiamo voluto pubblicare il video integrale per far capire all’opinione pubblica, come sono andati veramente i fatti.