Secondo la delibera nr. 92 del 27 Luglio, la giunta napitina, ha concesso
ad una S.a.s, una società privata di Lamezia Terme, il patrocinio gratuito
e l’utilizzo delle terrazze del castello per il “FRAC Festival”. La
motivazione di tale gratuita concessione è stata che, testualmente: “tra
gli obbiettivi di questa Amministrazione vi è quello di valorizzare e
promuovere anche le iniziative di carattere socio-culturale, favorendo
tutte le manifestazioni finalizzate a tale scopo”. Ammirevole e sacrosanto,
se non fosse che i giovani di Pizzo si sono trovati difronte ad un contesto
ben diverso. Difatti si è trattato di una semplice discoteca a cielo aperto
(con tanto di lounge bar), nella quale, per entrare, è stato necessario
anche pagare un biglietto.
Alla luce di tutto ciò, e premesso che non abbiamo nulla contro il “FRAC
Festival” ed i suoi organizzatori, pretendiamo però che ci venga spiegato,
come mai, venga concessa gratuitamente un’importante struttura pubblica,
quale il castello di Murat, ad una società privata che ne ha ricavato un
proprio guadagno personale. Di contro, i commercianti napitini, sono sempre
più tartassati e colpiti dal calo del turismo nella nostra città. L’ultimo
esempio di queste vessazioni è stato l’ulteriore aumento, delle già care,
tariffe per i parcheggi a pagamento; certamente, secondo gli
amministratori, un’ulteriore “incentivo” per quei turisti che ancora ci
scelgono.
Da segnalare inoltre la concessione della Villa Comunale, per altre
iniziative d’intrattenimento estivo e che nulla hanno a che fare con lo
scopo di lucro, che si troveranno ad esser svolte in una villa dichiarata,
mesi or sono, inagibile! Com’è possibile tutto ciò?
Attendiamo riposta riguardo ai nostri interrogativi. Promettiamo inoltre
che Forza Nuova vigilerà perchè non si verifichino nuovamente altre
situazioni di dubbia limpidità, come quelle appena denunciate!Edoardo Ventra
Segretario provinciale FN Vibo Valentia



