Zambrone, i Consiglieri d’opposizione, “Il vizio di mandare avanti gli altri ma, non per galanteria”

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Abbiamo letto con vivo interesse la risposta all’interrogazione sulla S.P. 83. Innanzitutto, balza all’occhio un dettaglio di non poco conto: l’interrogazione era indirizzata al Sindaco e al Presidente della Provincia, ma a rispondere è il Vicesindaco. Ormai è diventata una consuetudine: il primo cittadino, quando la terra trema (o meglio, scivola), preferisce usare i suoi collaboratori come “scudo umano” per proteggersi dalle responsabilità.

Nella risposta a firma del Vice sindaco Nicola Grillo (con delega alla viabilità… di Zambrone), veniamo anche quasi bacchettati, quando si precisa che la strada è di competenza provinciale, ragion per cui, “delimita in modo oggettivo, l’ambito di intervento del Comune di Zambrone”.

Ma noi effettivamente, nella nostra interrogazione, chiedevamo proprio al Presidente della Provincia un’assemblea pubblica con la cittadinanza, per essere informati su ciò che l’ente stava pianificando e per tranquillizzare le centianaia di persone che quotidianamente utilizzavano l’importante arteria, per lavoro, salute e commissioni varie.

E allo stesso modo, l’interrogazione indirizzata al sindaco del comune di Zambrone, serviva per portare il primo cittadino a comparire nella pubblica piazza (anche se non è tempo per raccogliere voti per regionali, governo o europee), per spiegare ai cittadini, come intendesse organizzare con l’ufficio competente, la viabilità alternativa sulle strade comunali, tenendo conto anche, delle strade ufficialmente chiuse.

La politica sana deve saper comunicare e adoperare questo elemento con estrema attenzione e cura.

Non è possibile che un’amministrazione che si dica attenta, condivida sulla pagina istituzionale del comune di Zambrone, solo eventi culturali e nessun altra informazione utile alla cittadinanza.

I cittadini pretendono di avere risposte!

Mentre il Comune si vanta di “costante presenza istituzionale”, il territorio soffre.

La chiusura della S.P. 83 ha riversato il traffico su arterie totalmente inadeguate.  Parliamo della Daffinà-Zambrone, una strada che definire tale è un complimento: una sola corsia per due sensi di marcia e che tra l’altro, nel riscontro del 5 Febbraio, protocollo n. 524, in risposta alla nostra segnalazione urgente di intervento sulla strada, viene dichiarato di avere piena conoscenza delle criticità esistenti.

Piogge bibliche o memoria corta?

Secondo la replica ufficiale, la colpa è del cielo: sarebbe caduta in pochi giorni la pioggia di otto mesi, un evento che capita ogni 500 anni. Strano però come nonostante le allerte meteo aracioni e rosse di quei giorni, nonostante si parli di evento straordinario di precipitazioni piovose, le scuole non siano state chiuse.

Crediamo che la maggioranza debba schiarirsi bene le idee prima di fare certe affermazioni, che a passare dalla mitologia alla cronaca, c’è giusto la distanza dell’indifferenza.

Peccato che la realtà sia molto più “terrena”: la causa non è il diluvio universale, ma l’assoluta mancanza di manutenzione del costone che sovrasta la strada. Già durante l’estate, numerosi cittadini avevano segnalato al Sindaco (responsabile della sicurezza sul territorio comunale) la caduta di piccoli massi, presagio di quanto sarebbe accaduto. Ma evidentemente, tra un evento estivo e l’altro, il monito dei cittadini è rimasto inascoltato.

Risorse accantonate e dipendenti solerti

Mentre la politica si nasconde dietro i tempi della burocrazia, sentiamo il dovere di ringraziare i dipendenti della Provincia. A differenza di chi governa, loro sul campo ci sono davvero, lavorando con un’operosità che merita gratitudine.

E a proposito di soluzioni, ricordiamo all’Amministrazione che non serve attendere “miracoli finanziari”: ci sono 500 mila euro, fondi già accantonati durante l’amministrazione provinciale di Solano, che potrebbero e dovrebbero essere utilizzati immediatamente per la messa in sicurezza definitiva dell’intero costone. Ci teniamo ad aggiornare i cittadini che il 29 Gennaio, con determina n. 124, la provincia ha predisposto lavori di pronto intervento per il valore di 82.700,00 euro, per la messa in sicuezza oltre che di una parte della sp83, anche della sp17 e sp99.

La sicurezza non è una questione di competenze burocratiche o di eventi millenari, ma di prevenzione e serietà. Il tempo delle scuse è scaduto

Il Gruppo di Opposizione di Rinascita per Zambrone

Epifanio Mariella

Conca Amelia

Cotroneo Fabio