Vibo Valentia, i Carabinieri rendono omaggio al brigadiere Gaetano Miscia nel giorno della commemorazione dei defunti

banner pasticceria taverna

Nella mattinata di oggi, 2 novembre, in occasione della Commemorazione dei defunti, i Carabinieri hanno reso omaggio al Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Gaetano MISCIA, caduto in servizio il 16 novembre 1981, nel tentativo di soccorrere due uomini in pericolo rimasti a bordo della petroliera “Santa Lucia”.

La cerimonia si è svolta nel Parco Urbano di Moderata Durant, a Vibo Valentia. Alla presenza della signora Angela Maria Mastronardi, vedova del Brigadiere Miscia, è stata deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato al militare. L’opera, realizzata dall’artista vibonese Antonio La Gamba, è stata inaugurata il 28 novembre 2019.

Hanno preso parte alla commemorazione rappresentanze del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia e dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia. Erano presenti anche i soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Vibo Valentia.

La mattina del 16 novembre 1981 la petroliera “Santa Lucia” ruppe gli ormeggi nelle acque antistanti il porto di Vibo Marina e si incagliò a circa quaranta metri dalla riva, in località Timpa Janca. Con una fune tesa tra la nave e la terraferma, i Vigili del Fuoco riuscirono a portare in salvo dieci componenti dell’equipaggio. A bordo rimasero il comandante e il primo ufficiale. Per il peggioramento delle condizioni del mare, la Capitaneria di Porto chiese l’intervento del Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Vibo Valentia.

Decollò un elicottero AB-205 con a bordo il Capitano Claudio Santoliquido, primo pilota, il Brigadiere Flavio Mancini e il Brigadiere Gaetano Miscia, specialista montatore. Una volta sopra la nave, Miscia tentò di calare una scaletta di corda per consentire ai due uomini di mettersi in salvo. Durante la manovra la parte posteriore dell’elicottero urtò il ponte della petroliera e il velivolo precipitò in mare. Santoliquido e Mancini riemersero e furono tratti in salvo. Miscia risultò disperso. I sommozzatori recuperarono il suo corpo tre giorni dopo.

A quasi quarantacinque anni da quel soccorso, i militari in servizio e i soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri si sono ritrovati davanti al monumento per ricordare il sacrificio del Brigadiere Gaetano Miscia.