VIBO SANITA’, “ALI DI VIBONESITA’ “ INVITA IL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DEI SINDACI A NON CONSIDERARSI UN INTOCCABILE

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VIBO SANITA’, “ALI DI VIBONESITA’ “ INVITA IL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DEI SINDACI A NON CONSIDERARSI UN INTOCCABILE. SCENDA IN PIAZZA E COMUNICHI AI CITTADINI IL VERO STATO DI SALUTE DEL SISTEMA SANITARIO.
Se la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Vibo Valentia non funziona a dovere perché fa acqua da tutte la parti non se ne può attribuire ogni tipo di responsabilità soltanto a chi la guida. A maggior ragione se il Presidente è alla prima esperienza. Lo si evince dalla fatica dimostrata per portare all’attenzione di tutti i gravi problemi della salute pubblica in un’assemblea dei sindaci, qualche volta a ranghi ridotti ma spesso inconcludente sul piano del dibattito. E’ il caso dell’attuale Presidente Salvatore Fortunato Giordano che pur mettendocela tutta riesce a portare a casa ben poca cosa, come qualche iniziativa che come spesso sostiene ….è in fase di avvio, in itinere! Anche il recente intervento sulla ricerca di un urgente funzionamento di una “Sala di Emodinamica” al presidio ospedaliero “G. Jazzolino” ha messo in crisi il sistema di fare dell’Asp e la Conferenza dei Sindaci non riesce a imporre la necessità di un servizio inderogabile. E’ nel dovere di una Associazione come “Ali di Vibonesità”, fuori da ogni scenario politico, incalzare l’organo programmatorio del sistema sanitario vibonese quando è fin troppo evidente la incapacità di prendere atto delle sempre più preoccupanti difficoltà che caratterizzano la programmazione ed organizzazione dei servizi. L’organo guidato da Salvatore Fortunato Giordano spieghi ai cittadini vibonesi perché siamo fanalino di coda della classifica della sanità calabrese. O non è vero ?Spieghi perché ha difficoltà a dialogare con la Regione e non riuscendo ad inserirsi nelle strategie più complessive del nuovo sistema conclamato da Roberto Occhiuto. Evidentemente qualcosa non va se non riesce a difendere gli interessi legittimi dei cittadini vibonesi in materia di rispetto del diritto alla salute. Qualcosa non va se puntualmente l’Assemblea ogni volta porta, prevalentemente, a casa una montagna di chiacchiere. Il Presidente eviti di tentare di tranquillizzare i cittadini con promesse e solo promesse d’impegno. Il cittadino è stufo e si domanda sempre perché all’incapacità politico amministrativa non debba seguire una riflessione su una possibile dimissione dall’incarico! L’invito a rassegnare le fasce tricolori nelle mani del Prefetto Anna Aurora Colosimo è una seria provocazione rivolta ad evidenziare l’incapacità di svolgere un mandato politico amministrativo di estrema importanza per la vita della Comunità. “Ali di Vibonesità“ è pronta a sposare l’idea di un fronte di pressione popolare impegnato a consigliare ai sindaci di tornare a casa. “Ali di Vibonesità“ contaanche sulla sensibilità delle Istituzioni invitate a vigilare sull’impegno o meno del lavoro svolto dai Sindaci. Se il Presidente della Conferenza dei Sindaci non condivide queste opinioni smentisca “Ali di Vibonesità ” con una pubblica riunione. Avrà la possibilità di dire, e non mandare a dire, ai cittadini la condizione in cui vive la Comunità. Spieghi come funzionano le Case della Comunità con elenco di medici e personale tutto che opera. La smetta di parlare in politichese. Esca fuori dall’ambiguità e dai giochi di parole. Spieghi a quali progressi si riferisce. Il cittadino ha il diritto di sapere. Dispiace apprendere da egli stesso che riesce a dialogare soltanto con poche Associazioni e non con tutte, e non sono davvero poche. Elenchi scelte e numeri di provvedimenti, potrà indicare a chiare note cosa ha fatto la Conferenza nel sempre più preoccupante sistema sanitario vibonese. Il Presidente Salvatore Fortunato Giordano accetti la sfida. Venga a dirci come funzionano unità operative e servizi negli ospedali e attività sanitarie territoriali.