Vertenza Customer Care Enel, Forza Italia: “Approvata all’unanimità in Commissione la risoluzione da noi proposta, ora il voto in Consiglio”

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Si è conclusa con un voto unanime la seduta odierna in VII Commissione Lavoro dedicata alla vertenza dei 300 addetti del customer care Enel di Reggio Calabria.

“È stata approvata all’ unanimità la risoluzione presentata dal gruppo di Forza Italia. Alla presentazione della nostra risoluzione, avvenuta nell’ultima seduta in Commissione, si è aggiunto oggi un ulteriore documento presentato dalla maggioranza, sulla quale abbiamo espresso voto favorevole in alcuni punti, per arrivare ad una sintesi da intendersi come atto finale da trasmettere al Consiglio Comunale per la votazione”.

A dichiararlo in una nota i consiglieri comunali Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone.

“Su temi come questo, che riguardano la tutela del lavoro di 300 famiglie reggine, l’unica strada percorribile era convergere, nell’interesse della città e dei lavoratori – proseguono i consiglieri – e il voto unanime alla risoluzione di Forza Italia dimostra la validità della nostra proposta nei confronti di una procedura che rischia di ridurre l’occupazione, eludere la clausola sociale e violare il principio di territorialità per questi lavoratori”.

Qualsiasi ipotesi di trasferimento forzato o di riduzione del personale mascherata da ‘efficientamento digitale’ è per noi inaccettabile ed è evidente che il mancato rispetto della sede di lavoro equivale a un licenziamento indiretto che non possiamo permettere. Nella risoluzione da noi presentata viene poi ribadita la priorità che i processi di digitalizzazione siano un supporto al servizio, e non un pretesto per una riduzione dell’occupazione o un peggioramento delle condizioni di lavoropuntualizzano i consiglieri azzurri.

“Infine, nella risoluzione c’è la richiesta formale, al Comune e alla Giunta, per l’attivazione di un’interlocuzione con Enel, finalizzata ad ottenere garanzie vincolanti sul mantenimento integrale dei 300 posti di lavoro nel Comune di Reggio Calabria e a trasmettere la risoluzione in Commissione al Consiglio Regionale della Calabria, sollecitando l’apertura di una vertenza regionale sul comparto customer care e CRM/BPO.

Nel documento si impegna, inoltre, la Giunta a sollecitare il Governo nazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché venga convocato il tavolo nazionale di crisiconcludono i consiglieri.