Traffico di cocaina al Porto di Gioia Tauro, assolta per non aver commesso il fatto Elisa Calfapietra

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Nell’operazione scattata nel febbraio del 2024 i Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria avevano eseguito dei provvedimenti di custodia cautelare dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane, oltre a una dipendente di una società di spedizione, accusai di aver agevolato la ‘ndrangheta nello spaccio di cocaina al Porto di Gioia Tauro. Tra questi era coinvolta Elisa Calfapietra che dopo essere stata scarcerata a marzo dello stesso anno, adesso arriva l’assoluzione “per non aver commesso il fatto” da parte del Tribunale di Reggio Calabria. Calfapietra era assistita dai legali Giuseppe Milicia e Rocco Carbone.