“Ti amo Ulivo”: una sala gremita a Cittanova per il futuro dell’olivicoltura
Nov 07, 2026 - redazione
Una sala gremita, una partecipazione attenta e un confronto capace di mettere in dialogo agricoltori, cittadini, mondo scientifico e istituzioni. Il convegno “Ti amo Ulivo”, organizzato dall’Associazione PHÎLENE e patrocinato dal Comune di Cittanova e svoltosi ieri, giovedì 5 novembre, presso il Polo Solidale per la Legalità – Ex Macello di Cittanova, ha restituito il senso più autentico degli incontri pubblici: riconoscersi attorno a un patrimonio comune e interrogarsi, insieme, sul suo futuro.
La nutritissima presenza, in una giornata infrasettimanale d’autunno e nel pieno della stagione olivicola, ha rappresentato un segnale particolarmente significativo. Un riscontro che testimonia quanto il territorio avverta il bisogno di occasioni di approfondimento accessibili e autorevoli, nelle quali l’esperienza quotidiana possa incontrare la ricerca e trovare ascolto nelle istituzioni. È questa la bellezza della convegnistica locale: partire dai luoghi e dalle persone per affrontare questioni che riguardano un’intera comunità.
Di particolare rilievo è stato il contributo dell’assessore comunale Francesco Rao che, intervenuto all’incontro, ha favorito il collegamento telefonico con l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. La disponibilità di quest’ultimo a prendere parte al confronto ha offerto un segnale concreto di attenzione e di pronta interlocuzione con il territorio.
L’Associazione PHÎLENE esprime particolare apprezzamento per la chiarezza e la sensibilità dimostrate dall’assessore Gallo, che ha affrontato i nodi centrali della tutela dell’ulivo in piena sintonia con le questioni sviluppate dai relatori. Il suo intervento ha colto la complessità di una fase nella quale le difficoltà commerciali e le esigenze delle aziende si intrecciano con le preoccupazioni fitosanitarie e con la minaccia della Xylella. Un contributo che ha mostrato attenzione alle istanze degli olivicoltori e consapevolezza del valore economico, paesaggistico e culturale di un patrimonio che richiede risposte tempestive e un confronto costante tra competenze scientifiche e responsabilità istituzionali.
Ad accompagnare il pubblico nel merito delle questioni è stata la lunga e articolata relazione del professor Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Per ampiezza, chiarezza e concretezza, il suo contributo ha costituito un vero e proprio vademecum sulla cura dell’ulivo, offrendo ai partecipanti strumenti di conoscenza utili per comprendere le pratiche colturali e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide dell’olivicoltura.
Il professor Antonio Fazari ha arricchito il confronto con approfondimenti scientifici puntuali e specialistici, mentre l’avvocato Nicola Iaria ha portato l’attenzione sulle criticità che le aziende incontrano quotidianamente, collegando i temi della conferenza alle esigenze concrete di chi opera nella filiera. Ne è nato un dialogo nel quale rigore scientifico ed esperienza sul campo hanno trovato una sintesi particolarmente efficace.
L’incontro, moderato dall’avvocato Rosario Milicia, ha visto anche l’indirizzo di saluto dell’avvocato Carmelo Milicia, in rappresentanza dell’Associazione PHÎLENE. I due interventi dalla sala hanno ulteriormente valorizzato la dimensione partecipativa dell’iniziativa, dando spazio al contributo diretto del pubblico e confermando il desiderio di prendere parte attivamente alla discussione.
Per PHÎLENE, il successo di “Ti amo Ulivo” risiede proprio nella qualità di questa partecipazione: una comunità numerosa e coinvolta, riunita attorno a un albero che è lavoro, identità e memoria, ma anche responsabilità verso il futuro. L’Associazione ringrazia i relatori, i rappresentanti delle istituzioni e tutti i partecipanti per aver dato vita a un’occasione di confronto così sentita, riaffermando il valore degli spazi pubblici di conoscenza e dialogo nella vita del territorio.



