Teatri cittadini di Lamezia Terme: Politeama e Umberto utilizzati per 332 giorni negli ultimi 18 mesi
Set 12, 2013 - redazione
“La ricca attività dei teatri della nostra città, ai quali molto presto si aggiungerà il teatro Grandinetti, in fase di ristrutturazione – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giusi Crimi – dimostra il fermento che c’è in città e l’utilità dei nostri teatri che diventano palcoscenici meravigliosi per diverse manifestazioni che si alternano quasi quotidianamente”
Teatri cittadini di Lamezia Terme: Politeama e Umberto utilizzati per 332 giorni negli ultimi 18 mesi
“La ricca attività dei teatri della nostra città, ai quali molto presto si aggiungerà il teatro Grandinetti, in fase di ristrutturazione – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giusi Crimi – dimostra il fermento che c’è in città e l’utilità dei nostri teatri che diventano palcoscenici meravigliosi per diverse manifestazioni che si alternano quasi quotidianamente”
Con l’acquisto del teatro Grandinetti, di cui è in corso la ristrutturazione, e che sarà presto riconsegnato alla comunità, l’Amministrazione comunale ha dotato la nostra città di un patrimonio pubblico, nel panorama regionale dei teatri, unico e al servizio delle più diverse attività culturali. Da un’analisi dei dati sull’utilizzo negli ultimi 18 mesi del teatro Politeama e del teatro Umberto, emergono elementi assai significativi. Il teatro Politeama, rinato dopo 47 anni nel cuore di Sambiase grazie all’Amministrazione Speranza, è stato utilizzato per un totale di 165 giorni di cui 40 per il teatro di prosa, 28 per il teatro in vernacolo, 31 per i laboratori teatrali, 13 per il teatro ragazzi, 6 per gli spettacoli della rassegna di teatro sperimentale “Ricrii”, 12 per i concerti di musica classica, 7 per gli spettacoli di danza, 2 per la presentazione di libri, 3 per gli spettacoli teatrali per le scuole, 5 per altri concerti musicali, 2 per gli spettacoli della residenza teatrale, 6 per convegni, 4 per incontri politici ed altri giorni dedicati a recital di poesie, cori di Natale, ecc.
Il “piccolo” teatro Umberto nello stesso arco di tempo è stato utilizzato per 167 giorni: 18 per i concerti dell’istituto musicale; 4 per gli stage di canto, 36 per il cinema, 40 giorni tra convegni e incontri culturali, 10 saggi musicali, 5 spettacoli del teatro, 8 per incontri politici, 8 per i concerti di Lamezia classica, e ancora manifestazioni organizzate dalle parrocchie, dalle scuole e da altre associazioni. Tutto questo è stato possibile grazie alla convenzione tra l’Amministrazione comunale e i soggetti gestori della residenza teatrale, vincitori dell’apposito bando regionale.
“La ricca attività dei teatri della nostra città, ai quali molto presto si aggiungerà il teatro Grandinetti, in fase di ristrutturazione, – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giusi Crimi – dimostra il fermento che c’è in città e l’utilità dei nostri teatri che diventano palcoscenici meravigliosi per diverse manifestazioni che si alternano quasi quotidianamente. Sicuramente anche il teatro Grandinetti, che ha già alle sue spalle un passato glorioso, potrà diventare un altro contenitore di diverse e importanti proposte culturali. Questo patrimonio pubblico, così intensamente utilizzato non solo dal Comune e da altri enti pubblici ma dalle diverse associazioni e organizzazioni culturali e sociali della città, si è dimostrato prezioso e al servizio dell’intera comunità, così come testimoniano i dati di utilizzo delle strutture. Un patrimonio che è oramai punto di riferimento regionale, dato che sempre più numerose sono le occasioni in cui vengono ospitati anche eventi di carattere non solo locale. Il cinema invernale, con la sperimentazione di quello per i ragazzi, inoltre, è stato il preludio attraverso il quale l’Amministrazione sta lavorando per il ritorno in forma stabile e definitiva del cinema in città”.



