Taurianova, la replica del sindaco Romeo, “Il busto di Piazza Garibaldi e (solo per il momento) la scoperta di un finanziamento da oltre un milione di euro perso dall’Amministrazione Biasi”
Ott 16, 2026 - redazione
Le recenti dichiarazioni della minoranza dimostrano, ancora una volta, quanto la memoria dei tre consiglieri d’opposizione sia corta ed esercitata “a convenienza”. Ci accusano di aver impegnato 8.500 euro di fondi pubblici per l’acquisto del busto di Gemelli Careri lamentando la mancata valutazione del restauro dell’opera originale. Peccato che dimentichino — o facciano finta di dimenticare — che proprio due anni fa l’allora assessora Maria Fedele si recò personalmente a Montecatini Terme per pattuire la somma necessaria all’acquisto di quello stesso busto. Se la memoria fa brutti scherzi, ci pensano gli atti ufficiali a rinfrescarla: in una delibera del 2024, da loro stessi firmata, l’odierna opposizione aveva impegnato una cifra ben più alta rispetto a quella prevista da questa Amministrazione, motivandola con la necessità di “tributarne la storia attraverso la realizzazione di un busto bronzeo”. Viene da chiedersi ma quella cifra di gran lunga superiore alla nostra da loro preventivata si sarebbe forse incagliata tra i boccoli dell’illustre Gemelli Careri? Parlano di valutare “con rigore il restauro dell’opera” ma loro, in carica per quasi sei anni, hanno mai provveduto a produrre alcuna attività amministrativa finalizzata alla tutela dell’opera danneggiata o al suo restauro? Si sono semplicemente limitati a rilegarla in un’angusta stanzetta all’interno di uno “sconquassato” cartone e senza alcuna protezione così come previsto dal codice dei beni culturali (D.lgs. 42/2004). Noi queste condizioni le abbiamo scoperte adesso, stiamo provvedendo alla messa in sicurezza dell’opera e intendiamo inserire nel bilancio di previsione 2027 le somme necessarie per il restauro. Non contenti, nel loro comunicato i consiglieri di minoranza si scagliano contro l’associazione “Amici del Palco”, definendola con disprezzo “amici dell’amministrazione”. Si tratta di un’ulteriore affermazione che svilisce il lavoro del volontariato locale e dimostra la totale assenza di rispetto per i cittadini che si spendono nell’interesse di tutta comunità. Gli “Amici del Palco” sono semmai “Amici di Taurianova” perché il loro straordinario impegno per la valorizzazione di Piazza Garibaldi è stato fornito a titolo completamente gratuito ed il risultato visibile è anche frutto del lavoro e del sacrificio di tanti volontari che hanno restituito alla piazza il decoro e la dignità storico-culturale che merita, offrendo alla cittadinanza uno spazio speciale durante la festa patronale. Risulta ridicolo sentire oggi la minoranza riferirsi a quel luogo e parlare di “patrimonio storico da tutelare” e “piazze che non sono cantieri privati”. Serve forse un altro promemoria? La stessa Piazza Garibaldi, sotto la gestione di chi oggi ci critica, era stata interamente soffocata da un parco giochi concesso a un imprenditore privato — quello sì, amico loro. Sulla vicenda dell’installazione dell’opera, ci assumiamo con trasparenza la responsabilità del rinvio, ma rassicuriamo i cittadini sul dato che l’iter amministrativo per superare l’ostacolo burocratico è già stato avviato e l’inaugurazione avverrà a breve. A differenza di chi ci ha preceduto, questa Amministrazione ribadisce con forza la volontà di restituire alla cittadinanza la totale fruizione degli spazi pubblici. Gli ex amministratori dichiarano che da restaurare sarebbe il metodo con cui questa amministrazione governa la città. Bene, noi ci siamo assunti pubblicamente la responsabilità dei motivi che hanno causato il rinvio dell’installazione dell’opera, ma li invitiamo, tanto per iniziare (e solo per iniziare) ad assumersi pubblicamente la responsabilità di aver perso un finanziamento già deliberato di euro 1.170.342,40 (un milione centosettantamila trecentoquarantadue/40) per la riqualificazione e la messa in sicurezza della palestra dell’Istituto comprensivo Alessandro Monteleone, togliendo la possibilità di praticare le attività sportive a tutti i bambini e ragazzi ivi iscritti. Il finanziamento per la nostra città è stato revocato nel corso del loro mandato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con la seguente motivazione: “avendo verificato che sul sistema ReGIS risulta caricata una determina datata 9 maggio 2024, adottata oltre la milestone europea del PNRR e solo dopo l’avvio del procedimento di decadenza dal finanziamento, senza neanche la notifica al soggetto appaltatore, che costituisce la prova della corretta aggiudicazione dei lavori (…) si dichiara la decadenza dell’intervento dal finanziamento concesso nell’ambito dell’investimento indicato in oggetto”. Eppure, non hanno mai avuto il coraggio di scrivere un comunicato per rendere nota alla cittadinanza questa verità e chiedere scusa. Per noi dicono che servirebbe il restauro del metodo di amministrare, per loro riteniamo sarebbe servita solo la demolizione ma a questo ci hanno già pensato i cittadini.



