Taurianova, desiderare l’impossibile. Lo Studio Cesare Berlingeri protagonista della 22ª Giornata del Contemporaneo
Ott 12, 2026 - redazione
A tre anni dalla prima storica apertura al pubblico, lo studio del Maestro a Taurianova torna a essere luogo d’incontro in occasione della manifestazione nazionale promossa da AMACI. Al centro della giornata il dialogo tra Cesare Berlingeri e la fotografa Azzurra Primavera. A Tropea prosegue fino al 31 ottobre la mostra “Il ritratto dell’invisibile”.
Ci sono luoghi in cui l’arte prende forma lontano dagli sguardi, spazi in cui il pensiero si trasforma in gesto e la materia diventa espressione. Sabato 10 ottobre, in occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), lo Studio Cesare Berlingeri a Taurianova ha aperto le proprie porte al pubblico, offrendo l’opportunità di entrare nel luogo intimo e suggestivo in cui il Maestro porta avanti la propria ricerca artistica.
Tra tele, materiali, strumenti di lavoro e opere, i visitatori hanno potuto avvicinarsi a una dimensione dell’arte raramente accessibile: quella del processo creativo, dove le intuizioni prendono forma e le opere custodiscono le tracce del tempo e del lavoro dell’artista.
L’iniziativa assume un significato particolarmente rilevante per la Fondazione Cesare Berlingeri ETS. Nel 2023, a un anno della sua costituzione, proprio in occasione della Giornata del Contemporaneo, lo studio del Maestro veniva aperto al pubblico per la prima volta in assoluto. A tre anni di distanza da quel momento fondativo, la rinnovata partecipazione alla manifestazione nazionale conferma e rafforza una scelta di costante apertura e condivisione, posizionando Taurianova all’interno del circuito e della geografia culturale dell’arte contemporanea in Italia.
Il momento centrale della giornata è stato l’incontro “Desiderare l’impossibile. Due sguardi, un incontro”, che ha visto dialogare Cesare Berlingeri, tra le figure più originali e significative del panorama contemporaneo italiano – noto per le sue tele piegate e per una ricerca che dagli anni Settanta indaga le possibilità espressive della materia, dello spazio e del colore –, e Azzurra Primavera, apprezzata fotografa e ritrattista romana attiva nel teatro e nel cinema, la cui ricerca artistica è attenta alla dimensione umana, alle identità e a ciò che rimane ai margini della rappresentazione. L’incontro è stato moderato da Ugo Mancino.
A ispirare il titolo dell’incontro è stata una frase che il Maestro aveva annotato nel proprio studio nel 2010 e che Azzurra Primavera ha ritrovato durante la sua residenza artistica: «Nell’arte si salverà solo chi desidera l’impossibile». Un pensiero che ha offerto lo spunto per mettere in relazione due linguaggi differenti – la pittura e la fotografia – e due sensibilità generazionali a confronto, unite dalla volontà di andare oltre la superficie visibile delle cose. Il Maestro delle pieghe, tra aneddoti e riflessioni sull’attuale situazione geopolitica ha ricordato che «avere dei dubbi non è solamente umano, avere dubbi è importante.» La fotografa romana ha condiviso che: «nei miei ritratti, come nelle fotografie scattate negli spazi di Villa Paola e nello Studio di Cesare Berlingeri, c’è la stessa curiosità, la stessa voglia di capire il mondo. È il mio modo per conoscere la realtà anche se la realtà non è mai quello che vediamo, c’è anche tanto altro.»
La giornata si inserisce nel percorso culturale che la Fondazione porta avanti a Taurianova, con l’obiettivo di rendere l’arte contemporanea un’occasione di conoscenza, partecipazione e confronto, rafforzando il legame tra il territorio calabrese e le più vive esperienze artistiche nazionali.
Il dialogo tra Cesare Berlingeri e Azzurra Primavera trova inoltre un’ulteriore ed importante espressione a Tropea, dove prosegue fino al 31 ottobre 2026, nel chiostro di Villa Paola, la mostra fotografica “Il ritratto dell’invisibile”, a cura di Cristina Berlingeri.
L’esposizione rappresenta un nuovo capitolo di Onda Creativa, il progetto nato dalla collaborazione tra Villa Paola e la Fondazione Cesare Berlingeri. Le fotografie, realizzate durante una residenza artistica svoltasi tra la villa e lo studio del Maestro, costruiscono attraverso suggestivi dittici un dialogo visivo tra due luoghi dell’anima, esplorando dettagli, corrispondenze e presenze invisibili a uno sguardo superficiale.
La mostra è visitabile su prenotazione anche dal pubblico esterno alla struttura, scrivendo a info@villapaolatropea.com.
Il catalogo della mostra è disponibile in formato digitale e può essere scaricato al seguente link: https://www.ondacreativa.it/ritratto/.
La Fondazione Cesare Berlingeri ETS
Nata nel 2022 a Taurianova per volontà del Maestro Cesare Berlingeri, la Fondazione promuove l’arte e la cultura attraverso la tutela, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio artistico e storico, a partire dall’opera del suo fondatore. Organizza mostre, laboratori e progetti di divulgazione dell’arte contemporanea, rivolti in particolare alle scuole e alle nuove generazioni, in collaborazione con musei, biblioteche e istituzioni culturali in Calabria e in Italia.



