Taurianova, arriva la controreplica dell’ex sindaco Biasi all’Asd Taurianova, “La verità sulla svendita del titolo della Taurianovese”
!I fondi lasciati per mettere in sicurezza il Campo e chi si nasconde nell'ombra per fare politica"Lug 31, 2026 - redazione
In merito al recente comunicato diffuso sui social riguardante le mie dichiarazioni in Consiglio Comunale, ritengo doveroso intervenire non per alimentare sterili polemiche, ma per ristabilire la verità dei fatti e spazzare via il fumo gettato negli occhi dei cittadini taurianovesi.
Inizio col respingere categoricamente le frasi diffamatorie e virgolettate che mi sono state falsamente attribuite. Durante il mio mandato da Sindaco, l’Amministrazione non ha mai operato discriminazioni basate sul “sostegno politico”. Questa è una vera e propria invenzione, l’ennesima narrazione tossica costruita ad arte per nascondere la realtà.
La più grande menzogna che tentano di far passare, infatti, riguarda proprio il sostegno al calcio locale. Ci accusano di averli abbandonati o di aver fatto solo promesse, ma tacciono su un fatto inconfutabile: la mia Amministrazione ha lasciato soldi veri. Abbiamo lasciato nelle casse comunali risorse reali, tangibili, specificamente destinate e pronte per essere utilizzate per la messa a norma e la messa in sicurezza del campo sportivo. Fondi che l’attuale amministrazione, per conclamata incapacità, non ha ancora saputo o voluto toccare.
Per amore di verità e per profondo rispetto verso la città, è necessaria una netta e inequivocabile distinzione, che qualcuno oggi fa finta di non cogliere per pura convenienza:
Il mio intervento in Consiglio Comunale era ed è diretto esclusivamente alla precedente gestione societaria. Mi riferisco a quei personaggi che si sono sempre posti in strumentale contrapposizione con la passata Amministrazione da me guidata. Sono loro che, messi di fronte alle proprie “sopravvenienze negative”, non hanno esitato un istante a svendere il titolo sportivo di Promozione (conquistato con il sudore di atleti e tifosi) unicamente per rientrare dai debiti e non intaccare il proprio patrimonio personale. Hanno trattato un bene della comunità come una loro azienda privata da liquidare, dimostrando che il loro sbandierato “amore per la maglia” si fermava davanti al loro smisurato amore per il proprio portafogli.
Voglio essere chiarissimo: il mio disappunto non è in alcun modo rivolto all’attuale gestione, o a quella parte della società che ha generosamente deciso di “raccogliere i cocci” lasciati da altri. A chi oggi fa veri sacrifici, mettendoci la faccia, impegno e volontariato per mantenere in vita il calcio a Taurianova, va il mio totale rispetto.
E qui veniamo al punto centrale, che smaschera l’intero teatrino.
Ho letto attentamente lo sfogo affidato ai social da chi si trincera dietro il logo della società sportiva. Un attacco scomposto, pieno di veleno e, soprattutto, zeppo di palesi falsità.
La prima, macroscopica anomalia di questa invettiva è l’assordante mancanza di una firma. Si lanciano accuse gravissime e si tenta di riscrivere la storia amministrativa della città, ma manca il coraggio basilare di metterci la faccia. Chi firma questo comunicato? Il presidente? Un dirigente in particolare? O chi altro?
La domanda non è retorica, ma squisitamente legale. Ho la ferma necessità di conoscere le identità fisiche di chi ha redatto e autorizzato questo testo per tutelare la mia persona e il mio operato politico nelle opportune sedi legali.
E qui cadiamo nel ridicolo: come possiamo prendere sul serio una nota anonima pubblicata su una pagina Facebook che, per ammissione della stessa presunta dirigenza solo poche ore prima, “viene utilizzata a titolo personale da un singolo calciatore in completa autonomia”? Se i vostri profili social sono una terra di conquista senza alcun controllo, chi ci garantisce che non sia l’ennesimo post scritto dal primo che passa?
Questi personaggi, che tirano i fili da dietro le quinte, continuano a usare una sigla societaria come scudo per nascondere le proprie manovre politiche. Ma chi non ha il coraggio di firmarsi, non ha alcuna credibilità.
A questi “fantasmi” della politica locale e a chi oggi siede nei banchi della maggioranza credendo di poter usare la cosa pubblica a proprio piacimento, mando un messaggio chiaro. Potete continuare a scrivere comunicati anonimi, potete continuare a fomentare divisioni operando nell’ombra, ma non potrete cancellare la realtà dei fatti.
Avete svenduto la passione sportiva di una città per salvare i vostri affari privati, e lo state facendo per coprire un’amministrazione — la Giunta Romeo — che, nonostante i soldi veri lasciati da noi, in due mesi ha prodotto solo un 387°posto in graduatoria, perdendo la possibilità di avere nuovi finanziamenti e l’unica cosa che ha fatto è aver consentito l’uso abusivo del campo sportivo non in sicurezza, per disputare partite con pubblico cui ha presenziato pure l’amministrazione, con completo disprezzo della Legge e del divieto imposto dalla Prefettura e dalla Questura.
Siete le due facce della stessa medaglia: l’arroganza dell’incompetenza amministrativa da un lato, e la viltà di chi non ha nemmeno il coraggio di firmare le proprie bugie dall’altro. La triste pagina che state scrivendo insieme è ormai chiara a tutti, e i cittadini di Taurianova hanno capito perfettamente da che parte sta la verità.



