Taurianova, a Salvatore Caccamo la Borsa di Studio “I libri di Anna” per la sua quinta edizione nella sala della Biblioteca “Renda”
Set 09, 2026 - redazione
Va a Salvatore Caccamo la Borsa di Studio “I libri di Anna” per la sua quinta edizione nella sala della Biblioteca Renda di Taurianova.
E questa volta, dopo le ben quattro edizioni vissute a Palmi, è Taurianova il luogo prescelto, anche per sottolineare la presenza del club Kiwanis su tutto il territorio della piana, poiché presente e operativo su molti Comuni. Ed è proprio all’impegno dell’Associazione mondiale Kiwanis che si deve la possibilità di premiare giovani menti propositive.
Sono stati numerosi gli interventi, nonostante alcune assenze importanti, che, tuttavia, sono state giustificate in maniera egregia dalle personalità presenti. A portare i saluti del Sindaco di Taurianova, Domenico Romeo, è stata dapprima la stessa Cerimoniera del Kiwanis, ossia Antonietta Silipigni e di seguito le due Assessore Anna Raso per l’Istruzione e Maria Concetta Valotta per la Cultura. Saluti istituzionali arrivati tramite missiva sono stati quelli dell’Ass. Regionale all’istruzione Eulalia Micheli, che accoratamente ha messo in forte evidenza non solo l’opportunità del ricevere una Borsa di Studio, ma soprattutto il gesto umano e profondo di consegnare il futuro in mano a fanciulli e fanciulle che potranno generare attraverso la conoscenza un mondo più bello.
“La borsa di studio è una sola, ma la Commissione ha ritenuto di valorizzare anche alcuni ragazzi che, con i loro elaborati, si sono particolarmente distinti. A loro, quindi, abbiamo voluto riservare un attestato di merito, accompagnato da un piccolo dono offerto dalla Mondadori point di Palmi, come riconoscimento per l’impegno dimostrato e, soprattutto, come augurio per un percorso di studio ricco di soddisfazioni e di nuovi traguardi.” A parlare è la Vice Presidente del club Kiwanis “Palmi Piana di Gioia Tauro”, l’Arch. Sabina Pezzano, che ancora continua a sottolineare con entusiamso “I ragazzi ai quali è stato consegnato l’attestato di merito sono: Zito De Marco Dorian, Nobile Chloe, Greco Maria Rosanna.”
Tra gli interventi, tutti profondamente significativi per la valenza dell’evento, anche quello di Pietro Luccisano, Responsabile Diritto Istruzione Kiwanis Distretto Italia S. Marino. Lo stesso ha presentato la fisionomia del l’Associazione Kiwanis, che ha come scopo principale proprio quello di sostenere allo studio e all’educazione la giovane generazione, proprio per questo non poteva non supportare sin da subito un’iniziativa lodevole come quella della Borsa di Studio di Anna Maria Napoli. A completare il ventaglio del dialogo anche Maria Teresa Caccamo, Riceratrice in fisica Università di Messina, e Maria Concetta Muscolino, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Taurianova.
Ma a dare il suono più bello a tutte le parole è stato il pensiero di Emanuela Gioffrè, figlia di Anna Maria Napoli, che nonostante la voce rotta dall’emozione e dal dolore, ha saputo sintetizzare profondamente la figura della madre prematuramente scomparsa.
“Mia madre amava i libri, si circondava di libri” dice emozionata la Gioffrè, quando è scomparsa ha pensato di rendere eterna la sua presenza e infinito il suo ricordo, moltiplicandolo l’amore verso la conoscenza con il dono stesso dei libri, così è nata la Borsa di Studio “I libri di Anna”.
Questa donna straordinaria, Anna Maria Napoli nasce a Roma nel 1951, dopo aver conseguito la maturità classica, sceglie quasi naturalmente di proseguire il proprio percorso di studi iscrivendosi alla Facoltà di Lettere dell’Università di Messina.
Già questa scelta racconta qualcosa di lei: il suo rapporto con la cultura, con lo studio e, soprattutto, con i libri.
Nel 1973, giovanissima, sposa Francesco Gioffrè, in seguito nasceranno Giuseppe ed Emanuela. Ma il 1973 è un anno importante anche per un’altra ragione. Proprio in quell’anno nasce a Gioia Tauro la Libreria Editrice Anna, la “LEA”. E quel nome, Anna, non viene scelto per caso. È il suo nome, in quella casa editrice metterà tutta se stessa. Da quel momento i libri, che erano già una sua passione, diventano anche parte della sua vita quotidiana e professionale. Amava i libri e amava la cultura in tutte le sue forme. Ogni anno quando si programma il bando, che viene inviato alle scuole della Piana, viene dato un tema che i ragazzi dovranno sviluppare, anche attraverso forme diverse, quest’anno la tematica è stata “il rispetto”.
Le giovani menti devono alimentarsi di tutto ciò: rispetto e conoscenza.
Caterina Restuccia



