“Storie e pieghe di luce”: Taurianova in dialogo con l’arte di Cesare Berlingeri
Apr 28, 2026 - redazione
Grande partecipazione presso la Chiesa degli Artisti di Santa Lucia per la presentazione del volume del Maestro.
Taurianova, martedì 28 aprile – Domenica 26 aprile la Chiesa degli Artisti di Santa Lucia si è trasformata in uno spazio di ascolto, riflessione e autentica condivisione in occasione della presentazione di Storie e pieghe di luce, di Cesare Berlingeri, figura tra le più autorevoli dell’arte contemporanea italiana. L’incontro, che ha concluso l’ottava edizione di Taurianova Legge – Festa del Libro e della Lettura, ha restituito al pubblico un’esperienza culturale capace di mettere in relazione arte, memoria e territorio.
L’appuntamento, promosso dalla Consulta delle Associazioni e della Società Civile di Taurianova, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Cesare Berlingeri ETS, è il risultato di un lavoro condiviso che ha intrecciato voci, linguaggi e partecipazione.
I saluti istituzionali sono stati portati dal Sindaco di Taurianova Roy Biasi e da Cristina Berlingeri, Presidente della Fondazione. A guidare il dialogo è stata Annamaria Fazzari, Presidente della Consulta.
Il Sindaco Roy Biasi ha ricordato che la kermesse si è aperta con un ospite nazionale, Chiara Francini, e si è chiusa con un ospite internazionale orgogliosamente calabrese.
Annamaria Fazzari ha richiamato il legame profondo tra la Consulta e il percorso di Taurianova Legge, riconoscendo nella rassegna una delle energie propulsive che hanno accompagnato la cittadina verso il titolo di Taurianova Capitale del Libro 2024.
Cristina Berlingeri ha sottolineato la profonda gratitudine per una partecipazione così sentita, nella convinzione che una serata con Berlingeri lasci sempre qualcosa di prezioso a chi vi prende parte.
A confrontarsi con il Maestro sono stati Vittorio Cappelli, storico e scrittore già curatore della personale dell’artista nel 2009 presso l’Unical, e Giovanni Fava, artista che ha condiviso per anni la quotidianità dello studio di Berlingeri ed oggi impegnato in un progetto sostenuto dall’Italian Council del Ministero della Cultura — uno dei riconoscimenti più prestigiosi per i talenti italiani dell’arte contemporanea.
Vittorio Cappelli ha individuato due elementi fondamentali della poetica di Berlingeri, richiamando gli scritti dei critici Tommaso Trini e Paolo Aita: il viaggio — le opere come fagotti che accompagnano nel cammino della vita — e la luce meridiana, entrambi presenti nel titolo e nella narrazione del volume.
Giovanni Fava ha raccontato alcuni momenti della sua ventennale esperienza nello studio del Maestro, sottolineando come chiunque entrasse in contatto con il pensiero e l’opera di Berlingeri ne uscisse trasformato.
La lettura di alcuni brani è stata affidata a due allievi della Scuola di Recitazione della Calabria, Teresa Sorace e Andrea Calopresti, e a Flavio Mancino Berlingeri.
L’incontro è stato preceduto da un momento di confronto dedicato ai giovani dell’Azione Cattolica di Taurianova, occasione di avvicinamento alla poetica dell’artista.
L’evento ha lasciato il segno di una comunità che, attraverso l’arte, ha saputo ritrovarsi nell’ascolto e nella condivisione di sguardi diversi — proprio come accade nelle pieghe dell’opera dell’artista, dove la materia si apre alla luce.





