Solidarietà al sindaco Simona Scarcella e all’ex sindaco Aldo Alessio: ferma condanna di ogni intimidazione e violenza mafiosa
Ago 29, 2026 - redazione
Esprimiamo la nostra più sincera e convinta vicinanza e solidarietà al sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, oggetto di ripetute gravi minacce che rappresentano un fatto di estrema gravità e che non può essere in alcun modo sottovalutato.
A chi ricopre un ruolo istituzionale deve essere garantita la possibilità di svolgere il proprio mandato nella piena libertà e sicurezza, senza intimidazioni, pressioni o condizionamenti di alcun genere. Colpire un amministratore significa colpire non soltanto una persona, ma le istituzioni democratiche e l’intera comunità che esse rappresentano.
Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di violenza, intimidazione e sopraffazione, soprattutto quando riconducibile a logiche e metodi mafiosi, che costituiscono una minaccia intollerabile alla libertà, alla legalità e alla convivenza civile.
La nostra solidarietà si estende anche all’ex sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, vittima di un altro grave atto minatorio. Episodi diversi nel tempo, ma forse accomunati dalla stessa inaccettabile volontà di intimidire chi svolge un ruolo pubblico e di colpire chi rappresenta le istituzioni.
Gioia Tauro e la sua comunità non devono essere lasciate sole di fronte a questi episodi. È necessario che le istituzioni dello Stato mantengano alta l’attenzione e che ogni minaccia venga perseguita con determinazione, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia.
In questo momento ribadiamo, senza ambiguità, che nessuna minaccia, nessuna intimidazione e nessuna azione violenta o mafiosa potrà mai essere considerata normale o accettabile.
Alla sindaca Simona Scarcella e all’ex sindaco Aldo Alessio rinnoviamo la nostra piena solidarietà e vicinanza, auspicando che la sindaca possa continuare a svolgere il proprio impegno e mandato al servizio della città con serenità, libertà e determinazione.
La risposta più forte alle intimidazioni è restare uniti, difendere le istituzioni e non arretrare di fronte alla violenza e alla cultura mafiosa.
Giacomo Francesco Saccomanno – Presidente Centro Studi Giuridici “Giustizia&Giusta”



