Siderno, Cittadinanza onoraria al Luogotenente C.S. dei Carabinieri Luigi Zeccardo

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Al Luogotenente C.S. Luigi Zeccardo è stata ufficialmente conferita la cittadinanza onoraria di Siderno, nel corso di una partecipata cerimonia che ha avuto luogo lunedì 13 nella sala consiliare, alla presenza di numerosi militari dell’Arma dei Carabinieri (con in testa il Tenente Colonnello Gianmarco Pugliese, Comandante del Gruppo di Locri  e il Capitano Salvatore Scotto di Perta, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Locri) e una folta rappresentanza di cittadini.

La consegna della pergamena e la sottoscrizione del registro delle cittadinanze onorarie e delle civiche benemerenze completa il percorso iniziato lo scorso 15 maggio, quando il consiglio comunale, con deliberazione n° 25, ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria al Sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri che per quasi 24 anni ha ricoperto la carica di Comandante della locale Stazione, distinguendosi per rigore ed equilibrio, oltre che per un approccio empatico verso le fasce più deboli della popolazione.

Dopo il placet del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dunque, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale, come ha spiegato, nel corso della sua introduzione, il Presidente del Consiglio Comunale Davide Lurasco.

Il Sindaco Mariateresa Fragomeni ha evidenziato come quella conferita al Luogotenente C.S. Luigi Zeccardo sia la prima cittadinanza onoraria deliberata dall’Amministrazione Comunale in carica. «In questa pergamena – ha aggiunto – ci sono oltre vent’anni di storia condivisa con la nostra Città. Le comunità ricordano le persone che lasciano il segno e oggi – ha concluso – Siderno gli restituisce una piccola parte di quello che il Luogotenente Zeccardo ha dato in così tanto tempo».

Dopo l’apprezzato intervento del Tenente Colonnello Gianmarco Pugliese, ha preso la parola il Luogotenente Zeccardo che, dopo aver rivolto il proprio ringraziamento all’Amministrazione Comunale e alla Stazione dei Carabinieri di Siderno ha aggiunto che «ho sempre detto che ognuno di noi raccoglie ciò che semina e a Siderno ho seminato la parte più entusiasmante della mia vita, che porterò sempre nel cuore».