Si spacciava per maresciallo della Guardia di Finanza, arrestato un 23enne per una truffa ai danni di un’anziana nel Reggino
Nov 06, 2026 - redazione
Nella mattinata di ieri 4 novembre, a conclusione di un’attività di indagine coordinata dalla Procura
della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, la Squadra Mobile della Questura di
Reggio Calabria ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia
in carcere emessa nei confronti di un ventitreenne per il reato di truffa aggravata ai danni di
un’anziana.
I fatti risalgono al 27 agosto scorso, quando l’anziana donna, dopo aver ricevuto la telefonata di un
sedicente Maresciallo della Guardia di Finanza, indotta a credere che fosse necessario attivare una
polizza assicurativa tramite la consegna di oggetti preziosi, ha accolto all’interno della propria
abitazione l’odierno indagato, consegnandogli una ingente quantità di monili dal valore
complessivo di circa 6 mila euro.
Le indagini condotte dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della
Repubblica reggina, hanno consentito di acquisire elementi a carico dell’indagato grazie all’analisi
dei sistemi di videosorveglianza e ai mirati sopralluoghi effettuati presso l’abitazione dell’anziana
donna che hanno permesso di isolare un’impronta digitale riconducibile all’indagato.
L’operazione odierna sottolinea l’impegno della Procura della Repubblica e della Polizia di Stato а
tutela delle vittime di truffa.
I1 procedimento è ancora in fase di indagini preliminari e, pertanto, le persone sottoposte alle
indagini devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza passata in giudicato.



