La sospensione delle attività della struttura di eccellenza Sant’Anna Hospital di Catanzaro ha rappresentato un fatto di estrema gravità che, per fortuna, non ha lasciato indifferenti né le istituzioni né la politica, è quanto dichiara il segretario cittadino del Partito Socialista Italiano di Catanzaro e componente la Direzione nazionale del PartitoMasino Paonessa.
Parliamo di una struttura che per anni ha garantito servizi sanitari fondamentali e occupazione qualificata, diventando un presidio importante per il diritto alla salute riconosciuta non solo nel nostro territorio ma a livello nazionale.
Il nodo dell’accreditamento non può essere affrontato con logiche burocratiche o scaricando le conseguenze su lavoratrici, lavoratori e pazienti. È stato inaccettabile che in Calabria, regione già fortemente penalizzata sul piano dell’offerta sanitaria, sia stata messa a rischio la continuità assistenziale e il futuro occupazionale di centinaia di famiglie.
Come Partito Socialista Italiano, continua Masino Paonessa, esprimiamo soddisfazioneper la ripresa dell’interesse che negli ultimi giorni sta di nuovo interessando gli imprenditori sulla vicenda che ha visto coinvolta la struttura sanitaria, è un passo importante che riteniamo e ci auguriamo porti al riaccreditamento della struttura tutelando prioritariamente i livelli occupazionali e la salvaguardia delle professionalità che negli anni hanno operato all’interno del Sant’Anna Hospital.
I lavoratori non possono pagare ed essere ostaggio di ritardi, incertezze o mancate assunzioni di responsabilità da parte delle istituzioni competenti.
Chiediamo con forza alla Regione Calabria e agli organi preposti di attivare immediatamente un confronto serio e trasparente, con tutti gli attori in campo, dagli imprenditori interessati, alla politica, alle forze sindacali, finalizzato a risolvere la questione dell’accreditamento e a garantire la ripresa delle attività, nel pieno rispetto delle norme ma con altrettanto rispetto per il diritto alla salute e al lavoro.
La sanità, conclude il segretario cittadino del Partito Socialista Italiano, non può essere terreno di scontri politici o di immobilismo amministrativo. Servono scelte chiare, rapide e responsabili. Il PSI continuerà a battersi affinché il Sant’Anna Hospital resti una risorsa per Catanzaro e per la Calabria, e affinché nessun lavoratore venga lasciato indietro.



