Umanità e non vanità.
Mi piacerebbe fare sapere al candidato del centro sinistra alcune cose che riguardano i cittadini della locride. Un primo indizio è giunto dall’ incontro di Riace. Tridico ha mescolato le sue cicatrici sentimentali con quelle esistenziali di calabresi e, soprattutto,con i bambini presenti provenienti dalle aree di guerra e fame del continente africano. Non si è avvertita alcuna distonia e tutto sembrava pieno di speranze e di comuni orizzonti. L’ essere umano,in tutte le declinazioni, era al centro dell’ incontro. Prima ,l’ ultimo e più fragile degli esseri viventi ,e, dopo la fila di politici, intellettuali, volontari,in attesa di conoscere la via da seguire in un ristretto arco temporale. Il discorso fatto dal candidato presidente,ha toccato i temi decisivi del nostro tempo ( sanità, lavoro, spopolamento delle aree interne, viabilità, turismo) evidenziando le possibili soluzioni. Mi è piaciuta la sua idea di organizzazione di una società di liberi ed eguali.
Per tutta risposta,il candidato del centro destra ed i suoi avanguardisti, hanno iniziato a diffondere video di pornografia sociale ( bagni di ospedale inesistente, foto con i dipendenti del call center Abramo – solo quello di Abramo mentre gli altri call center sono stati chiusi – e il segno della più sfrenata arroganza, quello cioè del segno del silenzio) oltre a un sondaggio commissionato nelle case dei suoi famigli e della servitù domestica operante,per dimostrare lo smodadato e sfrenato “amore” per il potere e le varie truculente mangiatoie
Umanità e vanità. La prima, è la guida ispiratrice di Tridico; la seconda, è la base e l’altezza di Robertino video e vino.