Rubavano il ferro dal cantiere della diga, arrestate cinque persone a Catanzaro

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Il corpo forestale dello Stato e i carabinieri hanno messo a segno una operazione con cui hanno arrestato 5 persone accusate di furto aggravato per aver rubato il ferro conservato nel cantiere per la costruzione di una diga in provincia di Catanzaro. I cinque sono stati sorpresi proprio mentre rubavano il ferro

Rubavano il ferro dal cantiere della diga, arrestate cinque persone a Catanzaro

Il corpo forestale dello Stato e i carabinieri hanno messo a segno una operazione con cui hanno arrestato 5 persone accusate di furto aggravato per aver rubato il ferro conservato nel cantiere per la costruzione di una diga in provincia di Catanzaro. I cinque sono stati sorpresi proprio mentre rubavano il ferro

 

CATANZARO – Cinque persone sono state arrestate nell’ambito di un’operazione portata a termine dal Corpo forestale dello Stato e dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato. I cinque sono stati sorpresi mentre asportavano ingenti quantitativi di ferro dal cantiere per la costruzione di una diga, in provincia di Catanzaro. Il blitz è stato compiuto dal personale dei Comandi stazione del Corpo forestale di Taverna e di Tiriolo, insieme al personale della stazione carabinieri di Taverna, che sono intervenuti in località Melitello del comune di Fossato Serralta, sorprendendo il gruppo mentre trafugava il ferro dal cantiere dei Consorzi di bonifica per la costruzione di una diga.
In manette sono finiti B.D. di Catanzaro, B.C. di Vibo Valentia, B.S. di Lamezia Terme, V.V. di Crotone, e B.G. di Catanzaro, sorpresi a rubare il ferro anche con l’ausilio di una fiamma ossidrica. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 30 quintali di ferro dche era stato già caricato su un automezzo. Sono stati sottoposti a sequestro anche un camioncino dotato di una piccola gru e delle bombole di ossiacetilene utilizzabili per produrre della fiamma ossidrica. Il furto del ferro, è stato evidenziato, avrebbe creato anche rischi anche per la sicurezza del cantiere e della pubblica incolumità. Su disposizione del pm di turno, Vincenzo Russo, le cinque persone sono state poste agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza del processo.