Rosarno, Quando la Scuola sa aprire le porte a nuove idee nascono incontri dal valore unico e irripetibile

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Quando la Scuola sa aprire le porte a nuove idee nascono incontri dal valore unico e irripetibile.

È bastata qualche ora mattutina per cambiare prospettiva allo studio, per soddisfare altre curiosità ed essere debitamente formati e formate in più campi attraverso una nuova maniera di fare seminario e formazione.

Proprio per questo, grazie alla geniale idea di una figura ITP Anna Ventre, tirocinante presso l’I.P.S.A.S.R. dell’Istituto d’Istruzione Superiore R. Piria di Rosarno, si è potuto far incontrare un congruo numero di studenti e studentesse con un docente esperto di Scienze, tecnologie e tecniche agrarie, Prof. Gaetano Mercatante, del medesimo istituto e una figura esterna esperta in Materie e tradizioni locali, docente di Lettere, Prof.ssa Caterina Restuccia. L’immediata e lungimirante autorizzazione all’evento da parte della D.S. Prof.ssa MariaRosaria Russo ha permesso di organizzare una lezione insolita su tematiche inerenti l’ambiente e la sua tutela, l’importanza dell’agricoltura in luoghi secolarmente vocati ad essa, alla storia delle civiltà del luogo come Medma, città magnogreca nota per le sue straordinarie terrecotte.

L’incontro aperto, supportato dalla solerte collaborazione dell’Associazione Officina n. 8, è avvenuto presso i locali della storica Casa Valarioti, occupando sia la via esterna che l’interno dell’edificio, garantendo una certa dinamicità all’evento stesso. Ad aprire i lavori il Presidente dell’Associazione Officina n. 8 Avv. Giosuè Megna, che ha sottolineato la volontà di collaborare costantemente per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale locale rosarnese, e dall’esperta Anna Ventre, che ha voluto offrire all’utenza scolastica un’occasione per meglio conoscere il territorio. Non sono mancati i saluti della Dirigente portati dal Prof. Marcello Messina, Responsabile dell’I.P.S.A.S.R. di Rosarno, che ha significativamente marcato l’accento dell’elasticità di un’educazione scolastica che vada oltre le canoniche mura della Scuola.

Sono stati provocatori i temi della lectionis della Prof.ssa Restuccia, la quale ha sintetizzato oltre alla grandezza storica di Medma e dei suoi materiali anche la straordinaria unicità della città medmea con le sue leggende, i suoi miti e i legami alla storia di una Magna Grecia incredibilmente ricca. D’altro canto sono stati profondamente formativi gli argomenti trattati dal Prof. Mercatante, che ha illustrato passi di lettura geostorica del territorio rosarnese e ha fornito strumenti di interesse professionale e imprenditoriale ai futuri maturandi, parlando di PAC 2023 – 2027 e di Fondi CSR e vari Bandi utili per incentivi all’agricoltura.

Questa nuova esplorazione di saperi ha messo in evidenza la perfetta coordinazione del corpo docente che ha non solo accompagnato la scolaresca, ma anche vigilato su ogni passaggio della manifestazione al fine di garantirne la perfetta riuscita.

Caterina Restuccia