Romano (Filcams Cgil), “Eurospin condannata: basta scaricare sui lavoratori costi e responsabilità”

banner bcc calabria

banner bcc calabria

La condanna da parte del Tribunale di Catania nei confronti di Eurospin è un fatto grave e non può essere archiviato come un episodio isolato.

Nel punto vendita di Gioia Tauro, un lavoratore è stato colpito da una raffica di contestazioni disciplinari per presunti ammanchi ed esuberi di cassa, utilizzate per applicare sanzioni sproporzionate e costruire una recidiva inesistente, con contestazioni tardive, infondate e strumentali.

Il Tribunale di Catania ha stabilito che tutto questo era illegittimo: sanzioni annullate, recidive cancellate, somme da restituire e spese legali a carico dell’azienda.

Un risultato ottenuto grazie al lavoro dei legali della Filcams CGIL, avvocatessa Alessia Pittelli e avvocato Antonio Barilari.

Diciamolo chiaramente: non si tratta di un errore. È un modo di gestire il lavoro che scarica sui dipendenti rischi e problemi aziendali, utilizzando contestazioni disciplinari come strumento di pressione.

Questo modello è inaccettabile. Non si può fare profitto comprimendo diritti, salari e dignità delle persone.

Come Filcams CGIL lo diciamo senza ambiguità: non resteremo a guardare. Continueremo a contrastare queste pratiche in ogni sede, sindacale e legale, e a sostenere tutti i lavoratori che decidono di non piegarsi.

Chi pensa di poter intimidire i lavoratori con sanzioni arbitrarie ha trovato e troverà sempre una risposta.