Reggio Calabria, manifesto di 117 costituzionalisti italiani per il “NO” al referendum sulla Giustizia 

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A partire da sabato prossimo e, a seguire, nelle giornate del 7 e del 14 marzo a Reggio Calabria le elettrici e gli elettori potranno chiedere informazioni sui temi del referendum del 22 e 23 marzo agli infopoint appositamente organizzati dal Comitato per il No reggino in collaborazione con altre realtà associative.

“Abbiamo deciso di mettere a disposizione dei cittadini un punto d’incontro dove possano esercitare il proprio diritto di essere informati sui rischi e sui pericoli di una riforma tanto pericolosa quanto inutile – ha dichiarato il coordinatore Giuseppe Lombardo – e lo faremo senza tirarci indietro di fronte anche a domande scomode, frutto del clima di pesante disinformazione che sta caratterizzando questa campagna referendaria”.

Anche se i più recenti sondaggi certificano ormai l’avvenuta rimonta del fronte del NO alla riforma Nordio, il Comitato reggino ha deciso di mettere comunque in cantiere un’iniziativa che esce dai confronti, dalle trasmissioni televisive e dai social per parlare direttamente con chi sarà chiamato a confermare o rifiutare il nuovo assetto costituzionale della giustizia (“in realtà della magistratura, perché questa riforma non si occupa minimamente della giustizia pensando a come migliorarla” – chiosa Lombardo).

“Parlare con le persone, rispondere ai loro dubbi e alle loro perplessità guardandole negli occhi è secondo noi il miglior modo di fare un’informazione corretta e di dimostrare così quanto ci stia a cuore l’equilibrio tra i poteri disegnato nella nostra Costituzione, non a caso studiata in tutto il mondo e nonostante questo letteralmente smontata da questa riforma, con un vero e proprio salto nel buio che non può che preoccupare tutti i cittadini” – conclude Chiara Greco, del Comitato per il NO, per poi sottolineare che “in questo la collaborazione a questa iniziativa del Comitato per il NO Avvocati con l’ANPI, la CGIL, Legambiente, l’AMPA, Libera e di realtà associative come Risorse e Biesse – Associazione Culturale Bene Sociale è fondamentale perché dimostra quello che diciamo da tempo, e cioè che questo referendum non riguarda solo i magistrati e gli avvocati ma la tenuta dei diritti di tutti, nessuno escluso”.

Appuntamento dunque nelle giornate del 14 febbraio, del 7 e del 14 marzo a partire dalle ore 17.30 prezzo Palazzo Alvaro, in piazza Italia.