Reggio Calabria, i carabinieri tra i giovani con il cane antidroga “Manco”

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A Reggio Calabria si rinnova con forza l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni. In questo contesto si inserisce il progetto “InFormare”, iniziativa promossa dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) e sviluppata nell’ambito di un tavolo tecnico che ha coinvolto il Dipartimento per le Politiche Antidroga, il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero dell’Interno.
L’iniziativa ha fatto tappa presso l’Istituto Tecnico Economico Piria Ferraris Da Empoli, dove circa 150 studenti sono stati protagonisti di un confronto diretto, intenso e altamente partecipato con i militari dell’Arma. Un momento di grande valore educativo, capace di catturare l’attenzione dei ragazzi e stimolare riflessioni profonde su scelte, responsabilità e rischi.
Elemento di forte impatto è stata la presenza dei militari del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, insieme al cane antidroga “Manco”, autentico protagonista della giornata. Attraverso dimostrazioni pratiche di ricerca e individuazione di sostanze stupefacenti, Manco ha mostrato sul campo le straordinarie capacità operative delle unità cinofile, suscitando entusiasmo, curiosità e grande partecipazione tra gli studenti. Un’esperienza concreta che ha reso tangibile l’azione di contrasto messa in campo quotidianamente dall’Arma.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati con chiarezza e concretezza i principali aspetti legati al fenomeno delle sostanze stupefacenti: dalla normativa vigente alle conseguenze giuridiche, anche per i minorenni, fino all’analisi della diffusione delle droghe tra i giovani. Particolare attenzione è stata riservata alle sostanze sintetiche e alle nuove droghe psicoattive, sempre più diffuse e spesso sottovalutate nonostante i gravi rischi per la salute.
I Carabinieri hanno inoltre illustrato, con linguaggio diretto e accessibile, gli effetti devastanti che l’uso di stupefacenti può avere sul piano fisico e psicologico, sottolineando come informazione e prevenzione rappresentino le armi più efficaci per contrastare un fenomeno che incide profondamente sul futuro dei ragazzi.
L’iniziativa conferma la centralità del ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella promozione della cultura della legalità, rafforzando il legame con il mondo della scuola e con il territorio. Un impegno concreto che punta a formare cittadini più consapevoli, responsabili e capaci di scegliere con cognizione il proprio percorso di vita.