Radici e Futuro: “Il confronto pubblico è un dovere verso i cittadini. Noi presenteremo le nostre proposte concrete per Taurianova”

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La lista a sostegno di Raffaele Loprete esprime rammarico per la scelta di Domenico Romeo di non partecipare al confronto e annuncia la presentazione delle sette proposte concrete per il futuro della città

La lista Radici e Futuro, a sostegno della candidatura a sindaco del dott. Raffaele Loprete, esprime rammarico per la scelta del candidato Domenico Romeo di non accettare il confronto pubblico tra i candidati alla carica di sindaco.

Rispettiamo ogni decisione personale e politica. Tuttavia, una competizione amministrativa dovrebbe fondarsi anche sulla disponibilità a misurarsi davanti ai cittadini, sui programmi, sui numeri e sulle scelte. Quando si evita il confronto sui contenuti, è naturale che i cittadini si chiedano se vi sia davvero un programma definito, verificabile e sostenibile su cui dibattere.

Al candidato Romeo vorremmo sommessamente ricordare che il silenzio politico, soprattutto quando diventa metodo, rischia di alimentare distanza, sfiducia e astensionismo. I cittadini si sentono meno coinvolti quando non trovano luoghi chiari nei quali ascoltare, confrontare e valutare. Non vorremmo che anche questa scelta, il prossimo 26 maggio, finisse per pesare sul rapporto tra politica e comunità.

Le idee solide non temono il confronto: nel confronto si chiariscono, si rafforzano e diventano patrimonio comune. Sebbene singoli momenti di silenzio possano essere comprensibili, la loro costanza assume un significato politico preciso. La democrazia si nutre di confronto e l’assenza di dibattito nei luoghi deputati appare assordante.

Quando si è certi delle proprie idee e delle proprie proposte, un libero, popolare e civile momento di sana democrazia non può essere vissuto come un ostacolo. Sottrarsi al confronto rischia, inevitabilmente, di dare l’impressione di una difficoltà ad argomentare davanti ai cittadini.

Per noi — e più che mai per i giovanissimi presenti nella nostra lista — il rapporto diretto con i cittadini è fondamentale. Lo stiamo dimostrando nei fatti: dall’inizio della campagna elettorale non ci siamo fermati un solo giorno nel percorrere le vie del Paese, incontrando famiglie, attività produttive, giovani, anziani e associazioni.

Abbiamo scelto volutamente di partire dalle frazioni, da quei luoghi che troppo spesso appaiono abbandonati a sé stessi e nei quali abbiamo raccolto un malcontento forte, diffuso, reale. Proprio da lì, dalle periferie e dalle strade meno ascoltate, vogliamo costruire una nuova idea di Taurianova. Una città non riparte solo dal centro: riparte quando nessuna parte del territorio viene considerata marginale.

Il programma che abbiamo presentato in Comune è stato pensato come un contenitore aperto, non come un elenco chiuso: una base seria, costruita con metodo, alla quale aggiungere progressivamente proposte concrete nate dall’ascolto, dallo studio e dal confronto con i cittadini. Questo avremmo voluto spiegare anche durante il confronto pubblico.

Nei prossimi giorni condivideremo con tutti i concittadini le nostre sette proposte concrete per Taurianova. Tra queste, solo a titolo di esempio, lo Sportello Sviluppo, Bandi, Giovani e Progettazione, il rilancio del Piano Strutturale Comunale, il progetto del Palatenda-Palateatro, pensato come spazio polifunzionale per sport, cultura, eventi e comunità, e il piano di riduzione dell’IMU, una misura che riteniamo centrale per alleggerire il peso fiscale su famiglie, imprese, professionisti, commercianti, artigiani e agricoltori.

Proprio il piano di riduzione dell’IMU avrà un impatto particolarmente significativo per tutti i cittadini. È una scelta nella quale crediamo fermamente: una misura concreta che, se affrontata con serietà, equilibrio di bilancio e coraggio amministrativo, può rappresentare uno snodo decisivo per dare respiro alla comunità, sostenere il tessuto produttivo locale e consentire a Taurianova di invertire finalmente la rotta.

Le nostre idee nascono dall’amore per Taurianova: un amore non retorico, ma concreto. Amare Taurianova significa conoscerne le potenzialità senza nasconderne le difficoltà; significa difenderne la dignità, valorizzare il territorio, sostenere il lavoro, l’agricoltura, i giovani, gli anziani, le famiglie e le imprese.

Radici e Futuro non intende alimentare polemiche personali. Intende però affermare un principio: chi si candida a guidare Taurianova deve essere disponibile a confrontarsi pubblicamente sui fatti, sui numeri e sulle proposte.

Noi lo siamo.

Continueremo a stare tra la gente, nelle vie del Paese, nelle frazioni e nei quartieri, spiegando cosa vogliamo fare, con quale metodo e dentro quali limiti di sostenibilità.

Taurianova non ha bisogno di annunci irrealizzabili. Ha bisogno di verità, competenza, coraggio amministrativo e amore concreto per la città.