Proseguono le indagini del terribile assassinio di Giuseppe Scorza, un’esecuzione in piena regola, come quella al padre e alla compagna nel 2022
Ago 29, 2026 - redazione
Proseguono le indagini sotto il coordinamento della Procura di Castrovillari guidata da Alessandro D’Alessio, di quella che è stata un’esecuzione in piena regola, Giuseppe Scorza, il 34enne ucciso in un agguato all’alba di ieri a Lauropoli, frazione di Cassano allo Ionio. Diversi colpi d’arma da fuoco lo hanno raggiunto, non lasciandogli scampo. Secondo una prima ricostruzione, Scorza si trovava probabilmente al lavoro, in una ditta che si occupa di servizi ambientali, al momento del blitz. Ferito gravemente un altro uomo, Renato Elia, coordinatore dell’azienda che era con lui nel momento della sparatoria. Dalle prime ricostruzioni, il commando formato da almeno due killer è entrato in azione alle 5.38 in via Fiume, sorprendendo Scorza ed Elia all’interno della sede dell’impresa che si occupa di servizi di pulizia e manutenzione del verde. I due erano appena entrati nell’ufficio, stavano organizzando la mattinata di pulizia del territorio quando una raffica di mitraglietta, sparata dall’esterno dell’ufficio, li ha raggiunti. Un intero caricatore rovesciato addosso a Scorza, che non ha avuto scampo. Altri colpi hanno ferito al fianco destro Elia, che però è riuscito a mettersi in salvo. A soccorrerlo gli altri colleghi, fermi vicino alle auto, richiamati dagli spari. Scorza è rimasto a terra agonizzante, il 34enne è morto poco dopo per le gravi ferite riportate. Dopo aver sparato, i sicari si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce. Intanto Renato Elia, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’asportazione della milza nell’ospedale di Castrovillari. Le sue condizioni sono stabili. La vittima era figlio di Maurizio Scorza, 57 anni, ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla compagna Hanane Saadi, tunisina di 38 anni. Scorza, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga, venne ritrovato in una zona di campagna in località Gammellona, nel territorio di Castrovillari.



