Melicuccà, il 2 settembre si terrà la Camera di Consiglio per discutere sui cinque voti attribuiti a un candidato alle ultime elezioni comunali

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Il prossimo 2 settembre si terrà la discussione in Camera di Consiglio sul giudizio cautelare relativo al ricorso riguardante il verbale delle operazioni dell’Adunanza dei Presidenti delle Sezioni del Comune di Melicuccà e dell’Ufficio Elettorale della Sezione n. 1, nella parte in cui sono stati attribuiti cinque voti al candidato consigliere della lista n. 1 “Radici e Orizzonti”, già dichiarato incandidabile prima della pubblicazione delle liste.
Affrontiamo questo passaggio con fiducia nella giustizia e con il pieno rispetto delle prerogative dell’autorità giudiziaria, confidando che le questioni sollevate nel ricorso possano essere esaminate con la massima attenzione e alla luce dei principi che regolano la correttezza e la regolarità delle competizioni elettorali.
Il punto centrale della controversia riguarda gli effetti che quei cinque voti possono aver prodotto sul risultato elettorale.
La questione, infatti, non si esaurisce nella semplice eliminazione delle preferenze espresse in favore del candidato interessato. Secondo la tesi sostenuta nel ricorso, qualora le schede nelle quali tali preferenze sono state espresse continuassero a concorrere, attraverso il voto di lista, alla determinazione del risultato complessivo, quei voti potrebbero comunque avere prodotto un effetto concreto sull’esito della consultazione.
Si tratta di una questione che riteniamo meriti un’attenta valutazione, anche alla luce del particolare sistema elettorale applicabile, nel quale non è previsto il voto disgiunto.
Non intendiamo sostituirci al giudice né anticiparne le valutazioni. Chiediamo semplicemente che venga verificato, sulla base della legge e dei principi che regolano il procedimento elettorale, quale debba essere l’effettiva incidenza di quei voti sul risultato della consultazione.
La fiducia nella giustizia rimane piena. L’auspicio è che la decisione possa tutelare, nel rispetto delle regole, la volontà degli elettori e la piena regolarità del procedimento elettorale.
È nell’interesse di tutte le parti coinvolte e, più in generale, della credibilità delle istituzioni democratiche che una questione di tale rilievo venga affrontata con la massima attenzione e nel rigoroso rispetto della legge.