Processo “Crypto”, accolta la richiesta di continuazione tra sentenze di condanna per Michele Chindamo

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La prima sezione penale della Corte di Appello di Reggio Calabria , Pres. Dott. Alfredo sicuro ha accolto la richiesta di continuazione tra sentenze di condanna presentata dall’imputato Chindamo Michele classe 1991, rappresentato dall’avv.to Stefania Gullo, il quale aveva ricevuto nel mese di giugno ordine di carcerazione in relazione alla condanna comminata nell’ambito del  Processo Crypto,. Con l’accoglimento della richiesta in favore dell’imputato  la Corte di Appello ha unificato le due condanne ricevute dal Chindamo rispettivamente dal Tribunale di Catania pari ad anni 6 di reclusione per un episodio di trasporto di sostanza stupefacente e la condanna per il reato di partecipe all’associazione dedita al traffico di sostanza stupefacente pari anni 6 e mesi 10 di reclusione (totale di 12 anni e 6 mesi) riducendo il cumulo in unica condanna ridotta complessivamente ad anni 8 e mesi due di reclusione.