Procedimento “Tre Croci”, Concessi gli arresti domiciliari a Domenico Longo
Gen 23, 2026 - redazione
La Corte di Appello di Reggio Calabria – Prima Sezione Penale – ha disposto la sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Longo, accogliendo l’istanza presentata dalla difesa.
Il procedimento si inserisce nell’ambito dell’operazione denominata “Tre Croci”, relativa a un’indagine su un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Con sentenza di primo grado, Domenico Longo è stato condannato alla pena di anni 7 e mesi 10 di reclusione.
Il provvedimento della Corte è stato adottato a seguito di una valutazione complessiva dell’attuale quadro cautelare, ritenuto significativamente mutato rispetto alla fase iniziale del procedimento. In particolare, sono stati valorizzati l’affievolimento delle esigenze cautelari, la condotta intramuraria dell’imputato, l’evoluzione personale maturata nel corso della detenzione e la già intervenuta declassificazione dal circuito di Alta Sicurezza a quello di Media Sicurezza.
È stato inoltre considerato il lungo periodo di custodia cautelare già sofferto – oltre tre anni interamente trascorsi in regime carcerario – nonché la scelta dell’imputato di non proporre impugnazione avverso la sentenza di primo grado.
Domenico Longo è difeso dagli Avvocati Antonio Papalia del Foro di Palmi e Angelica Ottinà del Foro di Milano, che hanno espresso soddisfazione per il provvedimento adottato, il quale conferma la necessità di una valutazione attuale, concreta e individualizzata delle misure cautelari, nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza.



